TORNATO 1)A ROMA NI5L 1563. 75 essendo la Beatitudine Sua di natura mollo presta in lulle le sue azioni, si risolve anco molto presto in tutte le materie per importanti che siano, e presto si rimuove da quel che ha deliberato; perchè quando sono già pubblicale le sue deliberazioni e che le venga poi dato qualche avvertimento in contrario, non solo le altera, ma spesso fa tutto l’opposto del suo primo disegno. Il che al mio tempo è avvenuto non una ma molte volte. Con li principi tiene modo affatto contrario al suo predecessore ; perchè mentre quello usava dire, il grado dei pontefici esser per mettersi sotto i piedi gl’ imperatori e i re, questo dice che senza l’autorità dei principi non si può conservare quella dei pontefici; e però procede con gran rispetto verso ogni principe, e fa loro volentieri delle grazie, e quando le niega, Io fa con gran destrezza e modestia. Procede medesimamente con gran dolcezza e facilità nel trattar i negozi indifferentemente con tutti, ma se alcuna volta se li addimanda cosa che non sente, si mostra molto veemente e terribile, nè patisce che se li contraddica; nei quali casi è necessaria con Sua Santità la destrezza, perchè quando si è addolcita, diffi-cilmente niega cosa alcuna. È vero altresì che nella esecuzione poi si trova per il più maggior difficoltà che nella promessa. Porta gran rispetto ai Reverendissimi Cardinali, e fa loro volentieri delle grazie, nè deroga mai agl’ indulti nelle collazioni dei benefizi; quello che non faceva il suo predecessore. È vero che da quelli di maggiore autorità par che sia desiderato che da lei fosse loro data maggior parte, nelle cose che occorrono a tempi di tanti travagli, di quello che usa fare la Santità Sua. Onde si dolgono di vedere deliberazioni di tanta importanza passar con sì poco consiglio, e chiamano felicissima in questa parte la Serenità Vostra. Agli ambascia-tori usa Sua Beatitudine quelle maggiori dimostrazioni di amore e di onore che si possa desiderare, nè lascia addietro alcuna cosa per tenerli ben satisfatti e contenti; tratta dolcemente i negozi con loro, e se alcuna volta si altera per causa di qualche dimanda eh’ ella non senta, o per altra occasione, chi sa usar la destrezza 1’ acquieta subito, e fa in modo che se non ottiene in tutto quanto desidera, ha almeno in rispo-