LIBRO SETTIMO* 3 ij propoiìtioni, rifolverono di farle tenere a gl'inviati . Le domande per la Republica di Venetia furono: La ceffìone del-l’Ifola di Negroponte con i luoghi littorali dallo Stretto di Corinto fino a Corfù , de’ quali la maggior parte era già iti fuo potere. Che per levare loccafioni di contefe li itabilif-fero nella Dahnatia ficuri, e fermi Confini, che chiudelfero il Dominio Veneto in quella Provincia , allignandole tutto il Paefe, ch e trà li Fiumi Cercha, eBojana, e il Mare lino alle montagne, dovendo i Turchi confegnare le Terre , che loro reità vano trà quelli termini . Furono anco richieftc le Piazze di Dulcigno, e di Antivari, altre volte polfedute dalla Republica, che fatte al prefente nido infetto de’Corfarì, erano gl’irritamenti principali per turbare la commune quiete. Le propoiìtioni del Miniftro Polacco furono. Che follerò ri-farciti alla Polonia i danni inferiti da iTartari da molto tempo a dietro. Che folfe cella la Crimea, e tutto ciò, eh e trà il Borirtene, & il Danubio, con tutte le Fortezze, e Cartelli, come pure la Valacchia, e la Moldavia. Che folfe levata la cuftodia de’luoghi Sacri a’Greci, e rettituiti a1 Cattolici . Che folfe permetto l’efercitio della Religione Cattolica per tutto l’imperio Ottomano, con facoltà di erigere nuove Chie-fe , acquiftare perciò fondi , riftaurare le vecchie , tifare le Campane, e liberati da i tributi i Chriftiani. Che fotte fetti-tuita la Piazza di Kaminietz, rimovendolì la Porta dalla pro-tettione de1 Cofacchi. Accrebbero quefte nuove propoiìtioni la confulìone a gl’inviati Turchi, i quali , ò non volendo , ò non potendo partirli da i progetti da loro fatti , non ha-ve^no animo di profeguire il negotio. Interpellati da i Cefa-rei a cedere le Piazze di là dal Danubio , cioè Varadino , Temifvar, e Giula, lo negarono collantemente, rinovandole pretenlìoni fopra la Tranlìlvania, per la quale nuovamente in-fitterono, che non fotte comprefa nell’occupato . Rettarono a-dunque arenati i trattati, e gl’inviati fecero premure, òvere, ò apparenti, per eflere licentiati. A quello però non inclinava la Corte di Vienna per non efcludere affatto la Pace , eh' era deliderata, quando potette ottenerli vantaggiofa ; e per dare anco fodisfattione alii Prencipi di Germania , &.a!liSpa-gnuoli, che fi inoltravano molto follecid, perche ¡Imperatore