lftO DELAZIONE DI GIACOMO SORANZO mine dei cinque anni, mandò D. Pietro D'Avila a Roma sotto pretesto di supplicare Sua Santità a non conceder il connubio de’preti all’imperatore, ma in effetto per trovar modo di acquietar la Santità Sua ed entrare nei predetti negozi. Sino al partir mio non aveva dato principio alcuno, essendosi partito il Cardinal Borromeo per Milano, nel quale gli Spagnoli confidano assai ; e per quanto ho potuto conoscere, giudico che non averanno via migliore d’acquietar Sua Santità, e aver grazie da lei, che far anco Sua Maestà qualche grazia principale al conte Annibaie, e principalmente, credo, di qualche Stalo importante nel regno di Napoli, come sarebbe il principato di Salerno. Ma la difficoltà è che gli Spagnoli vorrebbero metter la cosa in negozio, e tenere il Pontefice in speranza, meulre Sua Santità, che se ne avvede, mostra di voler che loro primi diano, e che poi sperino da lei. Verso il re di Portogallo ha Sua Santità buonissima volontà , restando benissimo soddisfatta di tutti gli uffici che fa quella Maestà; e ai mesi passati Sua Santità gli concesse 50,000 scudi T anno per tre anni sopra il clero. Con il re di Polonia non vi è molla strettezza d’intelligenza, sì perchè quel regno cammina a gran passi all'eresia, come perchè il re dimandò alli giorni passali a Sua Santità di poter far divorzio dalla moglie, sorella dell’Imperatore per non aver figliuoli, e Sua Santità non glielo volle concedere. Con la regina d’Inghilterra , e con il re di Svezia e Danimarca, e medesimamente con la maggior parte della Germania , non ha Sua Santità cosa alcuna che fare , essendo eretici ; ma con il duca di Baviera , e con quegli altri principi di Germania ecclesiastici o temporali, che non sono allontanati dalla Chiesa, si va Sua Santità trattenendo con quegli uffici che sono convenienti. La regina di Scozia è amata da Sua Santità, stimandola cattolica, ed ha avuto carissimo eh’essa abbia mandato a dimandar la dispensa del suo matrimonio, e si è offerto di darle ogni aiuto e favore. Verso la Serenità Vostra, se mi devo acquietare alle parole datemi molle fiale da Sua Santità , e massime in questa