DI FRANCESCO VENDRAMIN. 1589. 143 leslava di essere per farlo ad ogni modo quando egli avesse voluto costringerla e metterla in necessità di far diversamente da quello che comportavano le ragioni ed i maneggi di stalo con gli accidenti che passavano allora nel mondo ; avendogli fatto aggiunger per 1'amhasciator suo, ch’ella vedeva mollo bene, non senza suo grandissimo dispiacere, eh’ egli si era tirati addosso gli Svizzeri ed i Francesi col muoversi iuop-portunamente e con preparar armi in quelle parti, com’egli aveva fatto i mesi passati, mettendo tutti in sospetto ; e che però l’esortava a procurare quanto prima l’accomodamento, riuscendo tale la guerra con gli Svizzeri, che si trattava sempie di perder molto con loro, e di guadagnar poco ordinariamente; considerandogli appresso, che potevano muoversi diversi altri umori con la continuazione di questa guerra, e particolarmente per rispetto della città di Ginevra ; con che, volendo poi soccorrerlo, ella vedeva un manifesto pericolo di avere ad abbandonar le cose di Fiandra, e lasciar finalmente esposti, per aiutar lui, tutti i suoi mari, con una gran parte de'suoi pro-prj regni sin alle ingiurie del Drago corsaro inglese (1); avendo dato commissione espressa Sua Maestà all’ ambasciatore suo d’interporsi per I' accomodamento con gli Svizzeri, e di fare ogni possibile perchè ne seguisse l’accordo quanto prima ; avendo fatto sapere ancora al sig. Duca che quanto al fare l’impresa di Ginevra, sempre che il Pontefice I’ avesse accon-seutita movendosi col debito soccorso, come capo della cristianità, in una impresa che tanto imporla al servizio di Dio e alla reputazione di quella Santa Sede, lei era preparata di concorrervi prontamente con le sue forze ; avendo però allora dall’ altra parte Sua Maestà Cattolica un concerto fermato col sig. Duca, per il quale egli sperava indubitatamente che d’ora in ora s’appresentasse l’occasione opportuna, con la quale fosse egli passalo in Francia generale d’impresa con tra il re di Navarra e contra quelli che si fossero congiunti con lui; (1) Alludo alle ardite intraprese del famoso Francesco Drake, che ebbe tanta parte nella distruzione della grande armada nell'anno precedente (1588) « il quale nutrito in un odio immortale contro gli Spaglinoli, si adoperò per tutta la vita contro di loro.