DI SIMON CONTAMINI. 1601. 267 liiicazionc per l’alloggio de’soldati, clic maggiore non si può / dire ; poiché oltre 1’ aver dovuto per molti mesi spesarne di ottime vivande 8, 10, 15 e 20 per casa, era necessario di più mettere loro ogni giorno sotto il tagliere uno scudo per ciascheduno, se volevano schivar gl’ incendi e gli altri enormi delitti che minacciavano di continuo. E di così fatte calamità quei del Saluzzo ne hanno ben avuto più che la parte loro. Ma perché dalla consolazione e dalla disperazione de’popoli suole spesso a’ principi derivare di gran bene e di gran male, non voglio lasciare d’ avvertire Vostra Serenità della smisurata perturbazione nella quale vivono quelli del signor Duca per i particolari sopra narrali. Nè ciò penso io poter fare in miglior modo che con signiCcarle appunto le stesse parole, che, condolendosi meco, e benedicendo il governo di questo Serenissimo Stato, ho io medesimo inteso più d’ una volta da loro. Mi dicevano adunque : « Signor ambasciatore, » noi solevamo, prima che tanti roviua ne venisse sopra di » tante imposizioni e carichi, starcene nelle case nostre con » qualche forma di civiltà, vestendo di seta, ed avendo ser-» vitori appresso. Ora, toltine pochi, viviamo con strettissima » misura, e quasi meschinamente. Onde volentieri rinunzie-» ressimo in mano a Sua Altezza ogni nostra facoltà, avendo » a continuarci il trattamento presente, se si volesse ella con-» tentare di vestirci e farci le spese parcamente ancora, tro-» vandoci non ha dubbio anzi fattori che sudditi del nostro » principe». E veramente ho io da mollissimi avuto, che assai negli anni passati pagarono di molto oltre la metà delle loro entrate, e spesso alcuno le impegnò tutte intieramente per soddisfare alle imposizioni del sig. Duca; con le quali, in dieci anni di guerra, affermano che avriano compralo più di due terzi dei loro beni; trovandosi d’avvantaggio addosso il grave carico di 20,000 scudi il mese per pagare le guardie e le provvisioni, che io posso affirmare che non si fecero mai, contro la peste. Punti da questa nuova afflizione, che continua benché cessato il male, dicono che Iddio non aveva in fra loro mandato il contagio per castigo, sì come suole, ma sì bene per favore, polendo essi con lai mezzo sottrarsi una volta