Dovendo io dar conto a Vostra Serenità e alle Vostre EE Signorie, siccome è l’ordinario e come la ragione vuole, di lutto quello che in trentuno e più mesi , che sono stato suo ambasciatore appresso il Sig. Duca di Savoia, ho potuto vedere ed intendere degno della saputa di questo Eccellentissimo Senato, terrò quest'ordine. Prima, servendomi delle parole in luogo di pennello, cercherò di rappresentare a Vostra Serenila un ritratto di quel Sig. Duca; poi trapassando dalle parti esteriori alle intrinsiche (cosa difficilissima da fare), dirò quale la natura, quali i disegni, e qual in line sia l’animo di Sua Eccellenza verso alcuni principi della Cristianità, e siynanler verso la Serenità Vostra. Il Signor Duca che ora vive è Emmanuel Filiberto, cosi nominato con questo nome composito per Emmanuel re di Portogallo padre della madre di Sua Eccellenza, e per Filiberto nome antico di questa casa. Io tacerò il parentado che ha il Sig. Duca con i maggiori e quasi lutti i principi della Cristianità (1), poiché non è alcuno che non sappia in che grado ci si ritrovi colla Maestà dell’ Imperatore, col re Cattolico per un triplicato e strettissimo parentado, col re di Portogallo, colla Corona di Francia e tutto quel sangue, prima per molti parentadi antichi, poi più frescamente per Luisa madre che fu del re Francesco, e sorella al padre di Sua Eccellenza, e ul- (') Vcggasi la larola dimostrativa da noi posta in fronte della Relazione lloldù, nel Tomo I di questa Serie.