1)1 SIMON CONTAMINI. ItìOl. 287 modi a monsignor Ladigliiera. Crede Sua Altezza che il Granduca, benché in fine si scuoprisse inclinato alla pace, abbia nondimeno per gran pezzo appresso il papa disfavorito ogni suo negozio, e le abbia attribuito specialmente, non ha molto, la colpa d’aver aperto alcune lettere che di Francia passavano a Sua Santità ; di che dolutosi il nunzio col sig. Duca, si condusse questi, non pur nel giustificarsene, ma nella collera tanto innanzi, che dicendo sapere ciò non essere stato dello da altri al pontefice che dal duca di Fiorenza, chiamandolo mercante ed uomo disutile, soggiungeva concitatissimo, volere allora allora mandargli un cartello, e disfidarlo a battersi seco per la bugia che diceva aver egli detto ; onde quel nunzio se ne trovò ben fastidilo quel giorno. Il parentado anco succeduto ultimamente tra Francia e Fiorenza (1) stima il signor Duca che in futuro sia per apportargli accrescimento di fastidio, dicendo già d'esser certo che nelle trattazioni ch’egli ebbe col re Cristianissimo nel negozio di Saluzzo, mentre si trattenne tre mesi in Francia, gli fosse da quel principe fortemente attraversato ogni suo commodo; onde fin da quel tempo, da quella corte, non potè Sua Altezza anco fare che non prorompesse, palesandone 1’ aperta sua diffidenza ed il disgusto per molte lettere scritte in Piemonte e da me vedute ; nelle quali molto riscaldala , dolendosene in estremo, per lo meno gli dava nome di nemico politico italiano. Appresso tutte le raccontate cause, conduce poi alle ultime rabbie e disperazioni Sua Altezza il titolo di re preteso dal Granduca. Che intelligenza abbia l’Altezza Sua col duca di Mantova, penso averlo detto a Vostra Serenità al luogo dove le parlai delle pretensioni , però non mi par che faccia di bisogno dirne d’ avvantaggio ; benché non voglio tacerle che tornando il signor Duca da Milano, quando fu a vedervi la regina di Spagna, passò per gli stati di quel Duca, e vi ebbe ogni sorte di cortesi dimostrazioni, essendovi, oltre molti altri segni d’onore, state acconciate con assai fatica le strade da per (1) Per .Maria, figlia di Francesco I, andata sposa a Enrico IV nell’ollo-bre del 1600.