DI SIMON GONTARINI. 1G01. 261 die apportasse qualche diminuzione lo stabilimento di cosi fatta pace; poiché con essa gli viene tolto il comodo del passo antico per Fiandra , e data così a lui necessità d’ aversi a valere di uno mollo angusto, come a’ Francesi facilità d’impedirgliene 1’ uso sempre che ne venga loro voglia. Ma conoscendosi che la guerra toglieva a Sua Maestà Cattolica quella strada sicuramente, non pare in effetto poco avanzo l’averla ottenuta, sebbene dubbia e ristretta, con la pace, massime che con essa vengono gli Spagnuoli ad aver esclusi i Francesi d’Italia, lo che premeva loro sopra tutte le cose L’essersi dopo tant’ anni di molestie di guerra , e dopo pretermesse tante occasioni vantaggiose d’ accordo di pace con la Francia, risoluta l’Altezza del signor Duca di capitare a quest’ultimo conchiuso per il sig. Cardinale Aldobrandino, se bene paia ad alcuni doversi attribuire al ritrovarsi l’Altezza Sua privata per l’armi francesi della maggior parte degli stati suoi, stimano altri nondimeno che principale eccitamento in ciò del signor Duca fosse il ritrovarsi egli, stante la gravidanza in quei giorni appunto divulgatasi della regina di Spagna, rimasto privo delle speranze che di continuo venivano in lui fomentate della successione a quella corona; onde rimosso il pensiero di poter godere dell’altrui, avvenne che più attentamente si disponesse di avvertire alla ricuperazione ed alla preservazione del suo. Quasi che a Sua Altezza ancora abbracciabile paresse molto quella ragione , che indusse già del 98 il Cristianissimo a concludere con Filippo 11 la pace, e con la quale rispose egli agli ambasciatori della regina d'Inghilterra; poiché facendo essi forza di persuaderlo che mandasse la guerra innanzi, con dirgli specialmente che col desistere dall’ arme veniva a mostrarsi stracco, e che già trovandosi in ballo gli conveniva di ballare; rispose loro la Maestà Sua: « Io non son stracco già di ballare, ben » son stracco di prestare la sala:» volendo inferire che il tener sempre la sede della guerra ne’ propri stati non era consiglio di principe savio. Per intera esecuzione della pace sopranarrata, resta dalla parte del signor Duca a riaversi ancora la valle di Barcel-