246 DELL* HISTORIA VENETA 1687 Quefta rifolutione produce un ottimo effetto, poiché il Sera-fchiere, che da un eminenza oflervava la battaglia, vedutala marchia di quella gente , che con vantaggiofa ordinanza appariva maggiore di- quella, ch’era r fece intender a Tuoi r che troppo non. s’impegnaflero „ ma che teneifero attentione di guardarli lafchiena.. QueiTordine mal interpretata generò confufione ; poiché quelli * eh erano’alla coda principiarono à retrocedere, e ncli’iftefla tempo e (Tendo alla fronte incalzati dal reggimento^ de i Dragoni,, e dagl’Oltramarinr, fi feon-voliera le loro ordinanze. Ognuno all’hora pensò alla propria falvezza, così che dati tutti à precipitofa fuga verfo il Monte,. & abbandonate leTnfegne, i padiglioni, e lartiglia-ria ceffero a’Chriiìiani il Campo, e la vittoria. Il Baisa,,che comandava in Patraflo,. veduta la difperfione dell’Eiercito ufcL dalla Citta col prefidio, e fi fece compagno del Sera* fchiere nella fuga. Seguitò lo fteflo efempio ili Comandante del Cartello’ poito a marina, eh e uno delli Dardanelli del Golfo- alla parte di Mòrea, che fi ritirò con tutta la guarnigione,, rettati fofamente alcuni pochi vecchi,, & infermi. Il Capitan Generale approfittandoli della cofternatione de i Nemici fi prefentò con tutta l’Armata all’ oppofto Cartello di Rumeliafotto il quale fi trovava accampata un Bafsa con fei mille huomini ¿ ma quefta diffidando di foftenere il porto, dato il fuoco alla manitioneche rinverfeiò tutta la muraglia verfo; il Mare,, l’abbandonò fenzattendere' la forza. Seguitando poi la note Armata la prafperità della] fortuna, comparve fenza ritarda fotto Lepanto, che lo trovò parimente abbandonato ,, ritirata la Militia ,, e gl’habitanti pieni di terrore ne i luoghi più ficuri con lafporto delle robbe di maggior prezza, e di minor carico . Così nello fpatio di poche- hore quattro Piazze- capaci a far difefa di; molti Mefi eaderono in potere della República,, e vi fi reftituirono l’In-fegne Chrirtiane doppo* lungo* tempo da che furono efpulfe. In Patraflo,, convertita in Sagro; Tempio la principale Mo-fchea fotto rinvocarione dellApoftolo SantAndrea, fi reftituì li antica veneratone ai gloriofo Martirio', che in quella Città patì il Santo .. Con le’ Piazze' conquidale s’hebbero cento , e feifanta pesgi di Cannane la maggior parte di bronzo con moire