58 alle voglie dell’Imperatore, e fa le sue facende. L’Aragona è uemico dei Francesi, e mostra amare la Signoria nostra. Poi v’è il nostro Cardinal Cornelio (1), cui laudò sommamente^ il suo clarissimo padre, messer Giorgio, si può ben gloriare di tanto figliuolo. È giovane di anni.... ma cardinale eccellentissimo, dotto e liberale, e attende a cose di stato, e non cessa mai di affaticarsi per la Signoria nostra. È ben voluto dal papa, il quale non può stare senza di lui; e spende assai in caccie, di che il papa ha gran piacere. Può assai col papa; se Dio gli dà vita, questo stato potrà sperare assai di lui. Il Cardinal Petrucci (2), giovane d’ anni ventisei, è cervello senese. Poi vien Sauli (3) genovese, che pratica di mercatanzia come i suoi, ed è buon mercante. Del Cardinal di Ferrara (che adesso è a Ferrara) disse, essere più atto alle armi che ad altro; ed è ricco. Il Cardinal di Mantova è grasso, gottoso, mangia volentieri <*striche, ed ha mal francese. L' Arborense è vecchio e sta malissimo, e si può dire spacciato. Di Pietro Bembo (4), segretario del papa, nulla disse. Laudò Andrea dei Franceschi, stato suo segretario, dicendo che è povero e bisogna dargli più salario; e Girolamo da Canale suo cogitore (5): concludendo che egli, oratore, è stato due anni legato in travagli ; ed ora che la Signoria nostra è tornata in riputazione per la ricuperazione del suo stato, il suo clarissimo successore Marco Minio (I) Vedi la «ola ottava al «»minano della relazione di Paolo Cappello (1310} (*) Alfonto dei Petrucci, figlio di Pandolfo »¡gnor* di Siena, fatto cardinale da Giulio II e strangolato nel 1517 in Cadel Sant' Angelo, per ordine di Leone X; contro la vita del quale, secondo tutti gli »turici contemporanei (tranne il Garimberli), ruoli! che congiurasse. (3) Rendinello Sauli, patrizio genovese, fatto cardinale da Giulio II, condannato a perpetua carcere, come complice della congiura del Petrucci contro Leone X; ma poi liberato, mediante una grosaa somma di danaro. Mori in Roma I' anno seguente. (I) Pi Pietro Rembo, creato cardinale da Paolo Ili nel 1439, sono piene le storie. (5) Vale a dire trrillnrt.