55 Romagna sono in gran combustione e disordine; vien fatto loro poca giustizia; e lui oratore vide ben dieci volte degli oratori dal cardinal dei Medici, che negozia le facende, a lamentarsi dei mali portamenti dei rettori loro; e avuta una lettera da lui (per esser egli Legato di Romagna), e portatala al podestà di certa terra, credendo che fosse riprensione ec. costui disse: alla barba vostra m' ha confermato. Sicché si dolgono assai di essere sotto alla Chiesa; e massime la città di Ravenna, un ambasciadore della quale usò al Medici queste parole: monsignore, la Illustrissima Signoria di Venezia non ne vuole, per non far cosa contro la Chiesa; se il Turco viene a Ragusi, ce gli daremo (1). Le genti d' arme del papa, e questi capi: Renzo da Ceri, Trailo Savello, Giovan Paolo Bagliori, signori lì attorno, mal pagati, stanno un anno che non toccano danari; c quando erano con noi, si dolevano di essere mal pagati; e a questa impresa ha loro dato un quarterone o un quartcrone e mezzo, avanti che abbiano cavalcato. Dei cardinali sono vivi al presente trentadue; e l'oratore non dirà di quelli che sono fuori in Francia, in Inghilterra, in Ungheria, in Spagna; ma bensì dei primi fra quelli che sono a Roma, che sono circa ventidue. Il reverendissimo Sangiorgio, di nazione genovese, è ricco cardinale, d'anni cinquantanove, nipote di Sisto IV, e non molto pratico del governo di stato. Spera di essere papa; cavalca con quattrocento cavalli e con ventitré cappelli; e stando con questa riputazione, tiene di essere papa; ma morirà cardinale. Il secondo è il Cardinal Santacroce, olim papa Bernardino (2), a tempo dello ùr pagare un quattrino a chiunque Tolette riderla. Egli mori durante il tacco di Roma in Catte! Sant' Angelo, ore erati rifugiato con papa Clemente, che incamero gTan parte delle male acquietate totlanze. Dell'Armcllino ci parler* ancora Marco Fotcari. nella Mia relazione di Roma. (t; Intorno all' amminhtrazioue dello «tato eccletiattico, durante il »eco- io XVI, menta di etaere letto il libro IV della Storia dei Papi di Leopoldo Rankc. (ti Bernardo Carrajal, fatto cardinale da Alettandio VI, poi capo dei dividenti nel concilio di Pita, ore i ragazzi per ueberno lo «lutarono papa.