IO DELL- HISTORIA 1538 Io confe{fo di non conoscere la cagione , perche bora fi sua oratio- VOgJi ufare configli o divergo da quello , che fin bora habbiamo feguito , poiché lo flato delle cofe , & i rifpetti , che ne modero cilT bora , ò fono i medefimi , ò fe pur devono venire in confideratione nuovi accidenti , quefii fono tali , che ponno maggiormente confirmarne nell' ifieffa opi-Dalianecef- n'wne • Noi , non per volontà, non per elettione nofira , ßta. non per fperan^a d allargare i confini al nofiro Imperio , habbiamo prefe Ì armi , publicata la guerra rotta co Tur-chi y ma tirati a viva for^a per difendere lo ftato , la Daifcfpetto libertà , & le cofe1 nofìre . “Però , quando nel levarfi dei trattar ¿jel campo da Corfù ci furono da A)ace Bafcià propofii de* nemici* • - r» *17 * /Z ragionamenti ai pace , noi bavendo con ragione quejta propofia fofpetta , nè pervadendoci, da gli auttori della guerra defiderarfi quafi nel medefimo tempo la pace , nìun penfiero ponemmo a tale invito , continuando tuttavia nelle provifioni della guerra , & nella trattazione della lega . Vennero poco appreffo altre lettere del nofiro Bailo , con avifo di nuova pratica d accordo , promeffagli dapoi Dai rifiuto // giungere del Signor in Coftantinopoli : fu da nuovo altre volte r C 7 r T » fatto deir portata la co)a al J enato j fu con molta maturità , con ißejpa cofa. molte confulte , con la difputa de5 principali (fimi S enato-ri ventilata, & difcujfa / (¿f fu rifolto finalmente di volere continuare nell ifiejfo propofito, di non prefiare T orecchie a tali ragionamenti j temendo fi , chel porre la cofa in negotio altro non fuße che lafciarfi addormentare da quefie vane fperan%e di pace , (¿f dare occafione di trattare con negligenza le provifioni d’una guerra grave y <£? pericolofa , nella quale fi amo entrati , & convenimo continuare tuttavia per grande neceffità , non volendo abbandonare noi fieffi. Onde per dimofirare maggiormente que-fta nofira cofiante, & rifoluta volontà di volere la lega co Chrifiiani, & non la pace co Turchi, & per mettere noi medefimi in certa neceffità di feguire quefio con figlio r volemmo communicare gli avifi del noftro Bailo , & le cofe , che ne erano meffe innanzi, al Pontefice, & ali Imperatore, eccitandogli con le noftre offerte , & col noftro esempio