REMI SULL’ADRIATICO 65 Punta Pernata, tu sei la nostra redenzione. A Pola! A Pola! Cherso, sei già dimenticata. La bora soffia sul canale. Punta Nera è oggi degna del suo nome. Nembi minacciosi ancora s’accumulano sul Monte Maggiore. — Attraversiamo? — E se la bora rinforza? — Son solo sette miglia. In un’ora ci siamo. — La bora a mezzogiorno ed alla sera cessa di solito ; tanto che si dice vada a mangiare. — Aspettiamo un po’ ; è meglio ritardare un’ora che arrischiare il naufragio. Non volendo però abbiamo già fatto un miglio di canale. Si ritorna. Sembra un’irresistibile attrazione verso Cherso. Ma nel vallone non ritorniamo più; non la vogliamo più vedere la città della nostra dannazione. Poggiamo in una vailetta senza nome con qualche ga-rofolino attestante il rifugio; ma che rifugio strano se è aperto a tutti i venti, men che alla bora? Il garofolino servirà magnificamente da cucina. — Che, vogliamo piantare qua le tende?