REMI SULL’ADRIATICO 123 passano otto mesi all’anno in mare a pescar* merluzzi nei mari più vasti di tutte le terre senza sentir mai il bisogno di allietare i loro giorni di canti o sorrisi di donne, senza sentir mai il bisogno di associarsi ad altri uomini se non per il rude lavoro. Più forti, più sani, più audaci, più buoni, più generosi, più fedeli il mare li rende. — Non ritorniamo più? — Mai più, mai più; sul mare, sul mare ora e sempre. È l’una. Non si mangia oggi? Mangeremo a Brioni come i miliardari. Per intanto voghiamo come galeotti. È da favola la vita di quella gente ch’ogni pensiero può tradurre in atto, ogni desiderio accontentare. Milionari ! — Io non lo sarò mai — dice Ferruccio — ma mi piacerebbe esserlo per due giorni. — Io per tre —• fa Bepi : — il primo per abituarmi ad esserlo ; il secondo per goderci ; ed il terzo per abituarmi a non esserlo più. — Io vorrei esserlo per sempre — dice Jacki — per non dover rimpiangere niente. — Se non sapevi neanche spendere in tutta la crociera quelle venti lire che hai in tasca ; per te è il remo o la