248 RELAZIONE DI PAOLO CONTAMINI di Costantinopoli. Lo Spinelli serve in luogo di Matteca in molti servigj che sono necessarj e urgenti, e che hanno bisogno d’esser trattati da persona dabbene e fedele. Appresso questi mi ha servito principalmente il Brutti , e nelli negozj più importanti, e massime nell’ ascoltar quelli che m’ avvisavano le cose che occorrevano per giornata , e che favorivano li negozj che mi bisognava trattar a quella Porta, possedendo questo soggetto benissimo la lingua schiava e albanese, eh’ è la sua materna , la turca, la greca e l’italiana, con le quali si rende grato a ciascuno; e mi ha servito per dragoman col magnifico primo visir e con altri grandi di quella Porta, in modo che la Serenità Vostra può aspettar da lui ogni buon servizio; e non mi allargherò a persuaderglielo, avendo questo Serenissimo Stato avuto del suo servizio finora ogni gran caparra, poiché col mezzo dell’ amicizie che egli ha in Costantinopoli di grandi ha giovato tanto alli negozj pubblici, e ha dato di così importanti avvisi, come la Serenilà Vostra è benissimo informata per le lettere che intorno a ciò tante volle le ho scritto, che merita la grazia di questo Serenissimo Dominio, e la protezione di Vostra Serenità, insieme con tutta la casa sua, come benemerita. Ho lascialo in Costantinopoli messer Girolamo Alberti di messer Gasparo, secretano di questo eccellentissimo Senato, il qual fu mandato dalla Serenità Vostra per imparare la lingua turca, giovane di molto spirito e di molto ingegno, che promette per questo ottima riuscita. Non voglio restar di dir a Vostra Serenilà che giudico 1 ottima risoluzione il lener sempre almeno due soggetti dei suoi in Costantinopoli, che imparino la lingua turca, perchè non è dubbio alcuno che il servizio de’ suoi proprii è più vantaggioso e con più dignità pubblica che quello de’ sudditi turcheschi, perchè quelli non temendo li rispetti parlano con ardire, mentre li turchi temono farlo ; e sarà grandemente a proposito che dalla Serenità Vostra sia mandato almeno un altro in compagnia dell’Alberti, che con la concorrenza si faranno tanto più presto alli a servir , e lanlo insegna un maestro a due come ad uno