DI GIACOMO SORAÌNZO 83 esercizj in ogni fazione mostrano gran cuore, e molta prontezza nelli pericoli, ma bisogna che siano accomodati di gran copia di viveri, onde si vede che non possono molto durare nelle fatiche. 11 secondo titolo di S. M. è di Regina di Francia , il qual titolo possedendo la corona già da molto tempo, non ristarò di dire a YV. SS. II. il modo col quale li suoi antecessori ne sono venuti in possesso. Nel 1303, avendo il re Edoardo II presa per moglie Isabella figlia di Carlo Pulcro re di Francia, e di questo non essendo restato altro erede che la figliuola, mandò il re Edoardo suo marito ambasciatore in Francia a domandare il possesso del regno, il quale gli perveniva per eredità (1); ma essendoglielo negato, nè dimostratagli altra causa che una legge chiamata salica, per la quale ancora in Francia si tiene che le donne non possano succedere alla corona,,Edoardo chiamato il Parlamento del suo regno d’Inghilterra, fu da quello pronunciato legittimo re di Francia, e fu deliberata la guerra per la ricuperazione di quello. La quale avendo durato cento e più anni, finalmente il re Enrico V avendo ottenute molte vittorie contro i Francesi, del 1419 prese per moglie Caterina figlia di Carlo VI re di Francia , con condizione che dopo la morte del padre il regno venisse in lui, e suoi discendenti, restandone privo Carlo Delfino figliuolo del re. Ma essendo morto detto Enrico V innanzi il suocero, il suo figlio Enrico VI di età d’anni nove passò a Parigi e fu coronato re di Francia, come prima in Inghilterra era stato coronato (1) Il Soranzo non parla qui a rigore di storia. Edoardo II, essendo ancora principe di Galles, sposò, vivente il padre Edoardo I, Isabella di Francia, figlia di Filippo il Bello e non di Carlo il Bello; del quale ultimo è bensi vero che mori senza eredi maschi, onde insorsero pel detto parentado le pretensioni dei re d’Inghilterra al trono di Francia; ma queste pretensioni furono messe innanzi da Edoardo III, figliuolo del II morto già nel 1326, mentre Carlo il Bello mancò soltanto nel 1328.