236 DELL' HISTORIA 15 71 di ben tifare le proprie for%e . Sono per l ordinario le galee Turchefehe inferiori affai alle Chriftiane , & al predente non ben fomite di foldati, emendo tutti i più valoro* fi andati con l' effercito in Cipro : la lunga navigatone , la preda, la ficurtà, nella quale fi ftanno bora i nemici, fono cofe , che rendono l' armata loro più debole , & più facile ad ejfer vinta . Ma quando bora al nemico Jì permettere il ritirar fi a cafa con l armata fa Iva , (¿f intiera , fi può fermamente credere con ragione , che l'anno futuro fia per rinovarla con sì grande apparecchio , che ogni terra , ogni mare converrà alla fua for^a rimanere aperto , non trovando in alcun luogo chi po(fa più fargli contrafio . Il menare la guerra in lungo , fitole riufcire buon configlio a chi [pera di poter fare confumare il nemico da fe ftejfo, & da proprii di[agi : ma la conditone delle coje prefenti a noi è molto diverfa, potendofi più tofio tali difficultà dal canto noftro per molti ben noti rifpetti temere , che fper are di vedere da quelle i nemici opprejfi . "Però ninna fperan%a di. gloria ò di falute fi può per certo in altro hórmai riporre, che nel rompere /’ armata nemica : dopo quefta ci pojfiamo tutte l'altre felicità promettere è fen%a quefta ogni difegno è vano, ogni imprefa , ò del tutto indarno , overo alla fumma delle cofe, & allo ftato prefente di pocb/JJtmo giovamento . TSLè fi deve ejfer fuori di Speranza, di ritrovare i nemici conciofiache ejfi infoienti per il loro fafto naturale , & per la negligenza , con la quale fempre contra di loro Iono i Chriftiani proceduti , non fi cureranno di ufare nel loro camino alcuna celerità , per dubbio che habbtno dell armata de Collegati. Ma quando anco ne occorra di non ritrovargli, non fi dirà già , che fi fia fatto poco, ha-vendo guadagnato molto di riputatone , co 7 dìmoftiare ( quanto a noi ) di bavere voluto, & procurato di venire co nemici a giornata . Erano queite cofe con grande affetto, e con molta efficacia d’ogni parte difputate ; onde fermandoti ciafcuno nella fua fcntenza, ò per troppo attribuire, come è foli-to, alla propria opinione , ò per alcuna paifione d’animo,