08 RELAZIONE DI FRANCIA mali umori che sono in quel regno, siano più atti a perdere che a guadagnare. Con Portogallo al presente vi è maggior dimostrazione d’amicizia che mai sia stata (1), e si tiene dall’una parte e dall’ altra ambasciatore ordinario ; e sì come Francia non vor-ria vedere per niun conto il re Cattolico padrone anco di quel regno , di che però teme assai, così i Portoghesi cercano ogni strada per conservarsi il Cristianissimo amico e confidente, per ricevere ajuto e favore da lui in ogni occasione che potesse occorrere. Ben è vero che la gran distanza dei due regni, o l’essere stimati anco i Portoghesi di nazion spagnuola, poco amica naturalmente della francese, sono cause, fra le altre, che non lasciano stringer l’amicizia più che tanto. D’Inghilterra si può dir in poche parole che sì come si chiamano insieme 1’una nazione con l’altra naturali nemici, cosi non mi sono potuto persuader mai che avesse a seguir matrimonio tra quella regina e monsignore, tutto che l’Altezza Sua lo desideri, come disperata di non poter aver il grado di luogotenente generale del re suo fratello ; onde si risolse a passar il mare per questa ambizione di esser nominalo re, e favorito di nuovo nelle cose di Fiandra, senza guardar tanti altri contrarj e pericoli che soprastavano in questo negozio, del quale abbastanza ho dato conto alla Serenità Vostra. E se mi è lecito pronosticare, stimo che abbia ad esser fra poco tempo maggior inimicizia e sdegno che sia mai stalo tra Francia e quella regina astutissima e piena d’artifizi, che un giorno tutti poi le cascheranno sopra la testa per giusto giu-dicio di Dio. Lasciando per ora da parte questa Eccellentissima Be-pubblica, io dirò clic di tulli gli altri principi d’Italia, il re Cristianissimo nel suo secreto resta poco soddisfatto, parendogli insomma che facciano conto molto più del Cattolico che di lui ; e siccome odia Mantova , Urbino e Parma , tenuti in Fran- (1) Morto il 4 agoslo 1578 il re Scbasliano nella baltaglia d’Alcazar nel Marocco, regnava allora il vecchio cardinale Enrico suo zio, nella cui morie era a temersi che la Spagna tentasse d’impadronirsi del Portogallo , come in effetto la cosa ebbe luogo nel seguente anno 1580.