Ul MARC’ANTONIO RAItUARO. 1573. 3‘J3 con mollo grato modo innalzando le qualità di S. M., venni a concludere clic atto tale saria stato indegno. Dissi clic il dubitarne solamente non si poteva fare senza ingiuria di un tanto Imperatore, commemorando quali e quanti fossero stali i be-nelìcj e i comodi che da questa amicizia aveva ricevuto, e quanti ne fosse per ricevere nell’avvenire. Nè mi fermai qui, che con significanti parole mi sforzai d’imprimere nell’animo suo lutto quel danno che da una tal guerra poteva nascere, procedendo da un canto con modo benevolo c grato verso le cose di quell’ Imperio , e dall’ altro con somma riputazione di questa Repubblica. Non lasciai insomma di dire quelle cose che potevano in quell’occasione giovare , essendo io sicurissimo che tutte sa-rebbono state ripetute da esso Janus bei al bassà, e da questi molto prontamente abbracciate, per l’inclinazione ch’egli aveva alla pace, e per valersene a conforto della sua opinione ; il che io feci anco conoscendo che ciò poteva dare maggior occasione ad esso bassà di essere promotore di quello che io dovevo procurare con somma prudenza, utile e grandezza di questo serenissimo Dominio. Sortì questo mio pensiero da quella parte il suo ottimo fine, perchè quando il bassà, con il suo solito animo pronto alla quiete ed alla pace , fu pur ridotto a comunicarmi la risoluzione della guerra , rendendomene le cause con alcune leggiere querele di Cipro, mi dimostrò anch’esso dispiacer»! con dirmi che già di questo ini aveva avvertilo. Nella risposta mia io giustificai la querela, dimostrai l’ingiustizia di questa guerra , il mancamento della fede e del giuramento, e con significanti parole toccai 1’ ingralitudiue che si usava verso Vostra Serenità , e gli andai discorrendo quello che con tale occasione potesse succedere. Si ristringeva egli talvolta a sostentare operazione tanto ingiusta ; alla qual cosa io non mancavo di rispondere , aggravando l’ingiustizia di un tal modo di procedere, di venire all’ armi secretamente prima che fare conveniente querela, e senza intendere da V. S. le giustificazioni sue , come è solilo di farsi. Questo modo , tenuto da me non senza considerazione , fece 1’ elicilo che io ne desideravo , Appendice. 50