*572. Ordini dii-V armata della lega. Huova batuta della ecngiuntio-ne di Don Giovanni caufa alle-grecai/l, tutti. Armata della leva fi parte dalle Gemerti xxf- 110 DELL' HISTORIA & portava ciafcuna galea cento & cinquanta foldati. Fù tutta l’armata in tre parti divifa : tenevano il luogo di mezzo li tre Generali con quarantacinque galee ; 1’ altre erano giustamente in due corni compartite : guidava il destro il Proveditore Soranzo, & il Canale il Sìniftro: all’ altre galee di Candia, che d’hora in hora afpettavano, fu rifervato il luogo nell’antiguardia , & nel foccorfo. Rimurchiava ciafcuna fquadra delle galee fottili due galeazze, & parte delle navi , con certo ordine di guidarle alla fronte dell’armata, qualunque volta il bifogno lo ri-chiedeffe ; havendofi nel configlio terminato , che lenza queste non li doveffe venire a giornata co’ nemici. In quello tempo effendo già 1’ armata in pronto per levarti, giunfe al Generale Vinetiano una fregata, fpedita in diligenza da Palermo da Placido Ragazzoni ( trattava quefti all’ hora in Sicilia negotii di biade per la República ) per la quale dava egli avifo, che a Medina era giunta una galea di Spagna, che portava ordine certo a Don Giovanni della congiuntione di tutta l’armata; & il me-defimo fu poco appreifo confirmato con lettere dell’ ifteifo Don Giovanni fcritte a Marc’Antonio Colonna, per le quali gli dava notitiadi queita nuova commiifione havuta dal Rè, & della fua pronta volontà per mandare tale ordine ad effetto. Però prometteva di dovere quanto prima co ’1 rimanente dell’ armata levarfi per venire a ritrovargli : ma fra tanto ricordava, che fi doveífe publicare la nuova della venuta fua, per mantenere in fede i Greci Sollevati ; & che fenza imprender coia, nella quale s arrifchiaife la riputatione della lega , s attendeife folo a rompere i di-fegni de’ nemici, & ad afíicurare i luoghi de' Vinetiani. Queiti avifi come racconfolarono tutti , cofi non parve, che doveifero porre impedimento alla partita dell’ armata già deliberata. Talché alli ventiotto di luglio fi levarono i tre Generali dalle Gomenizze, eifendofi quivi alquanto trattenuti, per afpettare il Proveditore Canale, il quale con fedici galee era paifato ad Otranto a levare tre mila fanti, eh’ erano là apparecchiati per l’armata fotto la condot-