3G6 e nepoti innocenti, solo per dominare senza sospetto di ribellione. Le forze di tanto imperio sono accresciute da due loro instituzioui, 1’ una delle quali è la qualità della loro milizia, l’altra la facilità della moltiplicazione. La insti-tuzione della loro milizia è di tre qualità, spai di timaro, spai della Porta, e giannizzeri, con li quali tre ordini di milizia tutta unita e tutta propria hanno potuto tentare e superar ogni difficile impresa. La facilità poi della moltiplicazione è con il poter avere in un istesso tempo quattro mogli e poterle a lor voglia ripudiare, ed infine con poter usare con quante donne possono comprar con i loro proprj denari ; la istituzione poi del carazzo delli putti ogni tanti anni, e il continuo concorso delli schiavi in quelle loro città somministra a quel governo tanta gente e tante forze da averne quante occorra in ogni occasione ; tanto che sebbeu li Turchi avessero tre e quattro continuate rotte, non mancheriano loro mai soldati da rimetter in luogo dei morti. Li fondamenti poi sopra li quali han potuto li Turchi far così segnalate imprese e così mirabili progressi in poco tempo sono stati tre: la religione, la parsimonia e la obbedienza. La religione da principio li faceva arditi, la parsimonia pazienti, e la obbedienza pronti ad ogni ardua impresa. v Discorsi assai lungamente nella mia passata relazione sopra questi tre fondamenti, quali da principio lusserò e quali allora si ritrovavano fra Turchi ; onde ho proposto di servar l’istesso ordine, ma considerar solo se da quel tempo in qua si conosce qualche alterazione, dalla quale si possa sperare col tempo che quell’ imperio abbia da