3ì>9 ancor loro quella corruzione, che apportano le delizie, onde ancora loro hanno principiato a dilettarsi di cibi esquisiti e di salvaticine nel loro mangiare, e bevono ancora la maggior parte vino. Usano addobbamenti bellissimi di casa , vestono d’oro e d’argento con fodere di estremo valore, e in somma vanno abbracciando ogni giorno più il lusso, la pompa e le comodità, e seguita ognuno volentieri l'esempio del suo signore, il quale , si vede che ora ha posta tutta la sua felicità non nell’ andare alla guerra e all’imprese esso in persona con gloria militare,ma nello star nel suo serraglio a goder sollazzi e piaceri di ogni qualità. All’ esempio del quale tutti li magnifici pascià , li sangiacchi e beilerbei,e tutti li privati soldati desiderano star a casa a godere li piaceri loro, fuggendo quanto più possono 1’ andar alla guerra per il pericolo e per la incomodità , servendosi li magnifici pascià del mezzo delle loro donne dependenti dal Gran-Signore, le quali in ciò fanno ogni sforzo per tener li loro mariti a casa non solo per satisfare alli medesimi, ma anco perchè conoscono che stando a casa li loro mariti acquistano più appresso il Gran-Signore con adular e servire la sua persona in la città, che usando alla guerra , dove dalli loro emuli concorrenti sono più facilmente calunniati e depressi, e in maggior pericolo di perdere la grazia del Gran-Signore: e dietro alli grandi camminano con le istesse pedate tutti li inferiori e li privati soldati, tutti procurando di goder a casa loro le proprie comodità. La obbedienza, terzo fondamento della grandezza dell’impero Turchesco , da principio rendeva li Turchi tutti uniti, la unione li rendeva forti, e la fortezza li faceva insuperabili nelli loro eserciti; ed essendo tutti per natura schiavi, e schiavi di un solo signore, dal quale Voi. VI. 34