33 a le, iií-Ili tempi passati, e molto più nelli presenti si sono tumultuariamente sollevati, saccheggiando, bruciando e facendo ogni male avanti li proprj occhi, si può dire, del Gran Signore Onde per tenerli più refrenati, si suole ordinariamente tenere un terzo di essi a 1 li confini dell' imperio, un terzo nelle guerre e spedizioni, che giornalmente si fanno , e un terzo in Costantinopoli alla guardia del Gran Signore. Questi sono governati àa\\\boluc, cioè capi, e di tutta quella milizia è supremo governatore e capo l'agà de’giannizzeri, carico principalissimo a quella Porta. Li azain-oglnni dovriano esser tutli figliuoli di Cristiani , e sono il seminario delli giannizzeri, perchè ogni due o tre anni, secondo la volontà del Gran Signore, vanno per tutto l'imperio uomini deputati a prenderli carazzo,cioè la gravezza di tutti li Cristiani che abitano il suo paese, i quali suno obligati pagarlo delli loro proprj figliuoli: questi sono condotti ad allevare nelli serra gli , che sono tre, dove fatti Turchi attendono a imparar la religione, leggere e scrivere, e li esercizj militari; di dove poi usciti sono variamente applicati, chi a servire ai giardini, chi a navigare, chi a imparar diverse arti, e chi alla professione militare; questi poi , secondo la loro buona fortuna , riescono asappi , spai o giannizzeri, ma per il più da questa scuola devono uscir tutti giannizzeri, perchè a questo fine da principio furono istituiti li azam-oglani, li quali sogliono esser dodicimila nutriti ed allevati a spese del Gran Signore. Ma al presente tutto questo ordine si va alterando e corrompendo , perchè la maggior parte di questi azam-oglani sono figliuoli di Turchi, li quali per dar partito ai medesimi, sollevarsi dalla spesa, e guadagnar denari, danno li loro figli a’Cristiani per pagar il loro carazzo. Di