J^2 con verità che per diverse vie la metà delle robe ddl’ arsenale vengono rubate. Ma nun solo ha facilità quel Gran Signore a fabbricar li corpi delle galee , ma maggior ancora in fornirle de’ suoi corredi e cose necessarie per armarli ; poiché se in un giorno solo espedirá ciaussi nelli luoghi, cheio nominerò, in un istesso tempo averà la provvisione fatta di ogni cosa nel suo arsenale. Da Alessandria , polvere. Da Samacò , ferramenta d’ ogni sorte. Da Sansón in Scizia , canapi e gomme. Da Metelino e Vallona, pegola e catrame. Da Valacchia e Bogdania , sevi. Dalle Smirne, fustagni. Da Morea , tele e stoppa. Dal Golfo di Nicomedia, remi. Da Cliitro e Smitri, alberi. E finalmente dal Volo in morea avrà la provvisione pronta dei biscotti per ogni impresa da mare. Ecco come in un dì può esser« in ordine di tutte le cose necessarie quell’arsenale , onde non dobbiamo dormire , nè mai fidarci , perchè la potenza nemica è grande e facile da ridursi all’ atto- E sia sicura vostra serenità, che se al Gran Signore non fossero tanto rubate le provvisioni che di tempo in tempo da lui vengono fatte per quell’arsenale, basteriano per armar cinquecento galere , dove che al presente non vi sono arredi che ne potessero armare a pena cinquanta. 11 modo col quale Turchi armano le loro galee e questo : JN1 un mettono più eli« tre pezzi d’ artiglieria per galea a prua. Li supracomiti , che sono quattrocento,