405 Osman pascià assediato da’ Persiani, e scrivendogli che dovesse mandar qualche vettovaglia e soccorso , egli non volle farlo dicendo che non voleva esser più confederalo dei Turchi , ma ben de’Persiani. Esso re Tartaro aveva poi col resto dell’esercito passato il fiume di Chinic, e saccheggiato Genge e Carapag, e scorso lutto il paese di Sureal, provincia vicina a quella di Revan, sempre saccheggiando, bruciando e rovinando detteprovincie.il che vedendo il generale Turco, mandò ambasciatori con molti belli presenti al detlo re tartaro , e gli scrisse che lo ringraziava di quanto aveva fatto in servizio del Gran Signore e in vendetta di suo fratello, e si scusava che non poteva andar di persona a visitarlo perchè dubitava, partendosi dui cuore dell’esercito, che non nascesse fra esso qualche discordia, e che gli bisognava sollecitar la fabbrica di Cars , e di quattro altri castelli lontani da essa circa venticinque miglia , quali fece edificare per maggior fortezza e sicurtà della predetta città ,e mise in ognuno di essi un sangiacco con 200 cavalli e 5oo fanti e 10 pezzi di artiglieria leggiera con molta vittuaria; i quali castelli furono finiti di fabbricare per tulto il mese di ottobre. Approssimandosi frattanto l’inverno , il generale lasciò per guardia di essi il pascià di Erzerum con tredicimila persone della sua gente , e con molta vittuaria , ed egli poi con tutto l’esercito si parti ed arrivò in detto luogo di Erzerum circa li i5 di novembre. Arrivato, licenziò, come aveva fatto l’aniio innanzi, tutti li pascià perchè andassero colle loro genti a svernare nel li loro paesi, ed egli restò ivi e spedì ciaussi a Costantinopoli dando avviso al suo signore di tutto quello che aveva fatto ed operalo. In quell’ islesso anno essendo successa la morte di hai. l'I. 3o