3oj questo nuderebbe camminando iti battaglia lungo la ma lina, valendosi della natura del paese, che ha colli per lullo. L’ armata basterebbe che fosse di too galere , ma galere spedile da poter andare per tutto in tutti i tempi , le quali potrebbouo restare accompagnate con le navi che avessero condotto li soldati; ma in luogo di una parte delle navi sarebbe bene e meglio a vere cento galeazze , mirabili vascelli da navigare e da combattere , tutta volta che non si voglia o fuggire o seguire il nemico, ina che si voglia solamente star sicuri per aspettarlo. La spesa di tutta la guerra importerebbe intorno a quattro milioni d’oro, quando si avesse avvertenza che il danaro.fosse fedelmente e giustamente amministrato ; facendo il conto dei soldati a cinque scudi il mese l’uno, che importerebbe l’anno due milioni e quattrocentomila ducati. La cavalleria a ragione di sedici mila scudi il mese, monterebbe l’anno a centonovantaduemila scudi. L’armata a io mila scudi 1’anno per galera , farebbe un milione e 200 mila scudi 1’ anno. Le navi e 10 galeazze potrebbouo importare trecentocinquantamila ducati , che saranno in tutto quattro milioni e centoquarantadue mila ducati d’oro l’anno. Questa è tutta la spesa che vi vorrebbe per fare una guerra reale, offensiva che penetrasse nelle viscere dello stato Turchesco , altrimenti non si potrebbe pensare a cose grandi , o a nessuno acquisto sicuro e glorioso. Del resto quando non si possa far quello che si desidera, non si deve restare di far quello che ci è concesso, cercando in qualche modo di travagliare il nemico, e porlo in necessità di dividere in tre parti i due eserciti che mantiene in campagna , e ciò si farebbe cui sommilo/. VI il)