176 poi, che sia per esser facilissima la congiunzione col re «li Spagna, e finalmente che all’incontro sia per essere ad esso Gran-Signore difficilissimo e lungo il conseguir quei luoghi che fusse per assaltare. A questa terza non ha il bailo di vostra serenità a metter niente del suo, toccando a lei il presidiare a tempi convenienti e ben misurati, per non gettar il denaro, e perchè non sia tardo troppo il presidio nei luoghi importanti, e tenere preparate quel più numero di galee che si possono, lasciando anco uscir la fama d’essere all’ ordine, molto più con la descrizione pronta de’galeotti corrispondenti, affine di maggiormente conservare la reputazione tanto importante per conservazione della pace. E trovandosi anco per questo più pronta, potrà ancora spinger fuori, quando sia necessario , e non fuor di tempo, un buon corpo d’armata. Questa terza adunque non appartiene al ministro della serenità vostra, che è a quel servizio di bailo. La seconda sì, che è che credano tuttavia esser amico il re di Spagna e pronto all’unirsi, può ricever qualche augumento dall’ufficio del bailo, perchè occorrendo discorrere alcuna volta col pascià, il quale è solito a farlo assai spesse volte, può destramente risponder parole d’onde possa cavare il pascià, esser tuttavia buona volontà e pronta nel re di Spagna ad un piccolo moto di nuova lega; ma io, per grazia di Dio, ho avuta occasione di mostrarlo non solo con le parole (le quali sono state sempre da me usate in modo, che ha potuto il pascià, senza che io lo dicessi, esser certo della nuova congiunzione, quando facesse bisogno) ma con i vivi fatti ancora, perché con l’occasione del cambio de’schiavi Turchi con Cristiani commessomi dalla serenità vostra ( presa io la parola dal pascià, di poter ajutar qualche spagnuolo ) apersi la casa, non pur