171 e conila la serenità vostra, che contra il re di Spagna, essendo ciascuna delle due più facile, die la terza; perchè cavalcando sempre pel proprio paese, senza bisogno di mettersi in mare, assalta l’imperatore per l'Ungheria, e fa il medesimo assaltati lo !a serenità vostra in Dalmazia. Tra questi due principi, senza dubbio saria più facile l’impresa contra questo dominio, che contra l’imperatore, se non fusse la congiunzione di nuova lega col re di Spagna; della quale standone in dubbio, anzi forse tenendola certa, con ragione si deve credere non voler esso Gran-Signore al presente, nè durante la memoria della lega e della vittoria delle Gurzolari, la guerra con la serenità vostra. Dunque resta diesi muova contra l’imperatore; perchè quantunque le difficoltà delle vettovaglie, per la lunghezza di tanto viaggio, siano insuperabili quasi, (e la destruzione del ¡’esercito ritornato vittorioso dall’impresa di Zigliet ne renda certissimo testimonio) nondimeno, perchè pur spera poterle superare, piegherà in quella parte dove sappia per 1’esperienza già fatta aver a combattere con un principe solo, contra il quale anco sia in grado di vincere pur sempre. Però forse non saria stato pernicioso consiglio accettarsi dall’imperatore (siccome ha latto) il regno di Polonia 1 e giurare i capitoli, se avesse potuto presto deliberare e presto eseguire entrando subito in quello; perche non potendo fuggire in alcun modo la guerra, pare che fosse pur meglio averla quando fosse seco 1 Dopo la partenza o fuga del re Enrico di Valois dalla Polonia nel i5j5, la dieta del regno si congregò per eleggere un nuovo re ; i voti si diviselo fra Massimiliano e Anna sorella del defunto Sigismondo , alla «piale destina-vasi in pari tempo per marito Stefano Battori * principe di Transilvanin. Quest’ ultimo più ardito corse la fortuna : si presentò e fu coronalo. Ciò era necessario all’iute ir geu za di (juanto segue.