355 gno, che dove l'applica fa buona riuscita, così in arme come in altri esercizj della persona, e in musica e in giochi ed in negozj. Ma quello per cui più è stimato, è per essere di poche parole, sopra tutto secretissimo ed umano, e senza fumo, che parerà un miracolo parlando di uno spagnuolo, anzi d’un portoghese, e di un tanto favorito di un principe, se bene da qualcheduno sia interpretato il contrario, per il difficile adito, che alle volte si ha a lui; il che però nasce più dalle perpetue e continue occupazioni che ha con il re, volendolo il re sempre appresso, che da fumo, o da superbia; e quello che più importa, è tenuto da quelli che trattano con lui per veridico, e che non inganni, che quando dice di voler servire, serve veramente. E egli talmente accorto in saper usare questo favore regio, che nonostante T odio che hanno tra loro le nazioni spagnuola e portoghese, col proceder che ha tenuto, ha del tutto mitigata, e tolta via l’invidia, massime delli grandi, alli qua- li si converna quel luogo che egli ha, che non si conviene a lui, sì che universalmente si può dire che sia non manco amato da quella nazione che dal re. In somma non se gli desidera se non esperienza, la quale tuttavia va acquistando ingerendosi nei negozj come fa. È per titolo della sua dignità somelier di corpo, uffizio principale della camera, d’ avere special cura del corpo del re, con il dormirgli in camera. È d’età di anni quaranta tré in circa, nobile di casa di Silva, col padre e con la madre e con un fratello in Lisbona, che vivono in mediocre stato, benché per rispetto suo accrescano ogni giorno. Avendo detto dei ministri, resta ch’io dica dell’in- telli genza con gli altri principi, rimettendo però la parte