Serenissimo principe ed eccellentissimo senato; in questa mia relazione delle cose pertinenti alla legazion mia presso Cesare, lasciando ogni superfluità ed ostentazione, mi ristringerò a tre sole parti. Nella prima narrerò li regni e le provincie soggette alla maestà cesarea , con le cose ad esse attinenti. Nella seconda si dirà delti consiglieri della prefata maestà, che sono come ¡strumenti, per li quali si governano questi regni. Nella terza riferirò della persona di Cesare, e delli attinenti a quella per propinquità di sangue; cioè del serenissimo arciduca Ferdinando suo fratello, delle sorelle, e di madama Margherita sua zia; le quali cose espedite, sarà il fine di questa mia narrazione. E cominciando da quanto appartiene a quello che prima è stato proposto, tutti li regni posseduti ora da Cesare gli sono pervenuti per eredità da quattro bande; cioè,alcuni da Massimiliano imperatore suo avo paterno, altri da madama Maria sua ava paterna, alcuni dal re Ferdinando il Cattolico suo avo materno, ed altri dalla regina Isabella sua ava materna. Delle provincie provenienti da Massimiliano, alcune appartengono alla corona dell’ impero , alcune altre