3ao pigliar Dura ( Dueren ), e con la presa di quella città ' debellò il duca e lo ridusse a condizioni di pace; che cedesse la Gheldria e si levasse dall’ amicizia del cristianissimo, e de’luterani. E conciò sollevò tutti gli stati suoi della Fiandra, privò il re di Francia di un grand’appoggio, e di un grand’¡strumento atto ad offendere, e spaventò tutti quelli che avevano animo d’innovar cosa alcuna contra di sua maestà; mostrando loro quanto agevolmente e in che breve spazio di tempo il duca di Cleves, riputato uno dei principali principi della Germania, e sostenuto dal re di Francia e da molti altri potentati (avendo due sorelle maritate una nel re d’Inghilterra *,l’altra* nel duca di Sassonia elettore) fosse stato battuto. Questi effetti produsse la passata di Cesare; la quale s’egli non avesse fatta, s’accrescevano le forze del re; il quale con un esercito potente s’ era mosso verso Pi-cardia, per potere con le forze unite del duca molestar gli stati bassi di Cesare. Il che gli sarebbe avvenuto, perchè non v’erano forze all’ incontro da poter resistere; e la regina Maria, e quegli altri capitani fiamminghi, con la gente sola del paese e con quelle poche provvisioni che hanno ordinariamente per difesa di quelli stati, avrebbero potuto far poco. Il che conoscendo il re cristianissimo, e considerando che per solo rimedio era di mestieri che vi si conducesse l’imperatore in persona con esercito e forze maggiori, designava d’impedire questa necessità con l’armata di Barbarossa 4, X 22 Agosto l543. fl Anna, andata sposa nel i54o ; ma quasi subito ripudiata in causa della sua bruttezza. 3 Sibilla; morta poi essa ed il marito nel medesimo anno 1554• 4 Per impedire a Carlo V il passaggio per mare dalla Spugna in Italia.