43i che non è valido quello che non sia segnato col suo sigillo, 1’ agà dei giannizzeri, e alcun altro secondo l’occasione. Non può alcuno entrare nel serraglio per andare al divano, se prima non entra la persona del primo visir, il quale suole andarvi sempre dopo il levar del sole. Quivi odono i pascià da ognuno tutte le differenze in ogni materia sommariamente, ed il primo visir spedisce subito la cosa come gli pare senza intendere l’opinione dei pascià, senza che parlino avvocati, e senza vedere scritture, udendo solamente le parti con i testimoni ; ed alcuna cosa la rimette ad altri giudici, ed alcun’altra la riferisce al Gran-Signore, levandosi dal divano, ed entrando nelle stanze di sua maestà. È nella sala del divano una finestra sopra il capo del pascià, con una gelosia coperta di ermisino verde, do\e alcuna volta suole andare il Gran-Signore per intendere se si osserva la giustizia; ma il presente sultano nessuna, o rarissima volta, si lascia vedere in questo luogo. Mangiano ogni mattina in questo divano i pascià e gli altri principali, e molti officiali, e salariati del Gran-Signore, quali ascendono a molte migliaja. Sarebbe veramente tale spesa eccessiva, se in quei paesi si usassero le delicatezze nostre d’Italia; ma si contentano di pane, riso, castrato, e acqua solamente. Questa spesa si fa delli dauari che si ritengono delle paghe di quattro giorni l’anno per ognuno dei salariati, li quali possono poi mangiare nel divano, e avere la parte loro tutto l’anno. Un altro divano si fà ogni giorno la sera in ca^a del primo visir, dove esso solo ode, e spedisce le cause civili, criminali, e di stato. Nè resta al pascià altro giorno libero della settimana, che il mercoldì e il venerdì