DELLA GUERRA DI CIPRO LIB.IL an la ragione della guerra, che per non lafciarfi torre in mezzo 1571 dal nemico , come egli moftrava di voler fare , doveife prendere sì largo giro, che ftando sù 1’ avantaggio , fuife più to-fto in iftato di poterlo aifalire per fianco , che in pericolo di eifere aifalito . Nondimeno preifo a molti non ne rimafe bene giuftificato ; parendo eh’ egli troppo , Se oltre il bifogno da gli altri fi allontanale , & quafi ufeendo dal pericolo vo-leife metter fi in luogo di potere accommodarfi a qualunque evento di quella giornata . Quale in ciò fi fuife l’animo di qual fujfe lui, è troppo difficile cola l’inveftigare ; 1’ effetto fù a tutti palefe , eh’ egli dopo un lungo giro , ftando ancora alquanto fofpefo , nè volgendoti fe non tardo contra il nemico, giunfe al foccorfo delle compagne , quando già erano fiate miferabilmente oppreffe . Onde efìendo tutto quefto iuccef-fo raccontato al Pontefice, diffe , eh o. il Doria fi era dipor- ifcufau u tato più da corcale, che da capitano . Non mancarono però aUun’’ quegli, che ifcufandolo ributtaffero adoffo ad altri parte di quefla colpa , affermando , che Don Giovanni di Cardona , capitano della vanguarda , a cui era flato aftìgnato il luogo tra la battaglia , Se il corno deftro in occafione di fare giornata , effendo (come ti diffe ). trapaffato innanzi, Scentrato nel porto di retalà, fenza Scoprire i nemici, co fi tardo giungeffe, che non potè con le fue galee , che erano parte dell’ifteffo corno, occupare in tempo opportuno quel luogo , il quale perciò rimafe aperto, Se le galee ad effo più profiline efpofte alla impreffione de’ nemici. Dicevano altri, che il Marchefe di Santa croce , che comandava alle galee del foccorfo , havendo folo la mira a foccorrere la battaglia , overo perche ivi foife la perfonadi Don Giovanni, ò pur Ì>erche dal fucceifo buono , ò cattivo di quella parte iftimaf-e dipender la vittoria anco dell’ altre , non curò di preftare ajuto al corno deftro , benche molto travagliato da’ nemici. Et altri ancora ( tanto fono diverfi i giudicii, Se gli affetti de gli huomini intorno alle medefime cofe ) laudavano il fatto di Giovann’ Andrea , perche come perfona peritiilìma dell’arte marinarefea, fuife in cotal modo proceduto , procurando di prendere 1’ avantaggio del fole , Se l’opportunità H. Varuta.. Tar. Ih R d’af-