'248 Abbiamo detto, inoltro, ehe andavamo, con la nostra.presenza e con 1 opera nostra, ad assicurare alle popolazioni romane garantie di libertà e di buona amministrazione. Ecco ciò che abbiain detto. Coloro, i quali intendevano che andassimo in soccorso ;della repubblica romana, ebbero la bigoncia aperta: poterono farne lo proposizione. (Rumori a sinistra.) Una voce: Non bisognava difenderla, ma non bisognava ucciderla. Il ministro : Trovate voi nelle istruzioni, di cui vi feci lettura, l’ordine di uccidere la repubblica romana ? A sinistra : Sì, sì ! II sig. Millard: Il lUoniteur l’annunzierà domani a tutta la Francia. Il ministro: Ci si dice che non si doveva marciar sopra Roma, che non si doveva autorizzare la mossa su Roma. Si dimentica dunque in quali condizioni tal mossa era autorizzata? Ricordo queste due condizioni: la prima, era di non incontrarvi forte resistenza; la seconda, d’es-s: i vi chiamati dal voto delle popolazioni. A sinistra: Dalla gente onesta, dalla gente onesta e moderata! (Risa.) Il sig. Crérnieux : I Cosacchi furono anch’essi chiamati dalle popolazioni ! Il ministro: Volete permettermi di continuare, sig. Crémieux? Mi risponderete: la bigoncia è aperta, voi ne usate larghissimainente e con mollo buon successo; ci salirete dopo di me. Il sig. Crémieux: È giusto; ebbi torto. II ministro: Non si può discutere in mezzo a queste interruzioni, che soverchiali la voce; è impossibile. Voi dite apparentemente ... se queste interruzioni hanno un senso, se questa collera ha una giustificazione . . . Un rappresentante : Dite l’indignazione . . . ( Interruzione. ) Il ministro: Ciò vuol dire . . . ( Nuova interruzione.) Vi convien essere coerenti : se voi riguardate la repubblica romana come un governo perfettamente regolare, cosa che noi abbiamo uegato e che voi affermale, bisogna dire che nessuna parte di quel territorio può essere toccata da un piede francese, prima ¿’averne ottenuta la permissione dal governo attuale di Roma. Un rappresentante, a sinistra: Avete voi la permissione del Papa? Il ministro: Ripeto che siete incoerenti od illogici. Voi converrete elio, se il governo attuale è regolare, egli copre tutte le parti del territorio romano; ch’ei copre Civitavecchia, come copre Roma; che, per conseguenza, non bisognava fare la spedizione di Civitavecchia. Una voce: Certamente! Il ministro: Voi direte che non bisognava entrare a Civitavecchia se non con la permissione del governo; e direte così una cosa contraria a quei che disse l’Assemblea nazionale, ad un’immensa maggioranza; direte una cosa pienamente contraria a quel che dichiarò in questa bigoncia l’onorevole generale di Lamoricière. Ei fu inteso che, quando si partiva da un porto di Francia, quando si partiva per una spedizione, ** partiva per giugnere ad ogni costo. Bisognava dunque giugnere a Civitavecchia. L’uso della forza era