<=&> 311 maschi con femmine, le dolate erano escluse : le indolale consuccedevano sollanlo nel mobile, espressione comprendente anche gli slabili fuori di Venezia e del dogado : se la quota di mobile non bastava alla congrua dotazione, provvedevasi come fu esposto parlando delle doti. 1 discendenti di figliuolo maschio premorto succedevano per diritto di rappresentanza, e quindi per islirpi : essendovi femmine fra essi, applicavansi le regole predelle. Avevano diritto di rappresentanza i discendenti di figliuole premorte sol quando non vi fossero figliuoli maschi o loro discendenti : altrimenti erano esclusi CJ dalla successione. Concorrendo figliuole con discendenti femmine di figliuoli premorti, consuccedevano con pari diritto, quelle per capi e queste per istirpi. Se il defunto non aveva lasciato discendenti, succedeva l’ascendente maschio agnato di grado più vicino. Con esso consuccedevano in parli eguali i fratelli germani o consanguinei del defunto : consuccedevano pure i figliuoli di primo grado dei delti fratelli premorti, per diritto di rappresentanza, e quindi per islirpi. Non essendovi ascendenti, succedevano i fratelli germani o consanguinei per capi, e i discendenti di qualunqne grado dei delti fratelli premorii, per islirpi. Escluse dalla successione le sorelle del defunto quando v’ erano fratelli : ammesse a consuccedere coi discendenti di fratelli premorti. Poi succedevano gli altri collaterali congiunti al defunto dal lato paterno, secondo la prossimità del grado. In parità di grado, prevalevano i collaterali provenienti da uno stipite comune più vicino, per esempio, il cugino al prozio. Ai cognati si preferivano gli agnati, quanlunque di grado più remolo : ammessi quelli a concorrere con questi quand’ era grande la differenza del grado. Trovandosi nello stesso grado agnati maschi e femmine, queste succedevano solamente nel mobile : se la femmina era più propinqua di un srado, succedeva insieme col maschio anche nello stabile. La madre ed i fratelli uterini succedevano sollanto a preferenza del fisco.