96 siuekeman , dal mescal , dal santur, dal dairè , e dal rebab (i) , produssero in me qualche gradevole impressione ; affettavan dei tuoni fem- (i) Tumbelecchi, specie di cimbali di legno coperti colla pelle d’un tamburo , sui quali si batte con bacchette ; sono tesi in tuoni di terza, flauto dei dervis o nei ; specie di flauto traverso di canna. E talora di suono acuto come l’ottavino tedesco , e talora s’accosta aila voce umana. Sine\eman, propriamente parlando la viola d’amore, che si trae d’Italia . Mescal, strumento che rassomiglia alla zampogna , composto di ventitré canne talmente graduate che ne risultano parecchie ottave di tuoni. Ciaschedun tubo o canna forma tre suoni secondo la diversa maniera d’introdurvi il fiato. Santur, è il salterio con corde di metallo , suonato con piccole verghe pur di metallo. Dairè , specie di cembalo con lamine d’ottone, del quale si fa uso per battere la zolfa. Rebab, strumento da arco con due corde, con cassa sferica, e con un picciolo buco nella parte convessa ; i Turchi ebbero questo stromento dai Tartari.