2.48 di presentar tali Carte ad esso General , e con destri, cd opportuni modi pastificando l'innocente mancanza de Deputati diretti a rintracciarlo a Man-rova dietro le indicazioni della detta Memoria assicurarlo dell’esecuzione prestata ai suindicati Preliminari , e dell’ esistenza de’relativi legalizzati documenti in mano de’Deputati predetti; come pure raccogliere dalla di lui voce in qual momento, ed in qual luogo debbano essi presentategli per l’adempimento delle Commissioni loro ingion-te; al qual fine s’offriranno di far giunger ad essi la corrispondente notizia : cercando in tal caso di accertarsi della necessaria relativa proroga dell’ Armistizio. Andrea Alberti Segr. Vi andarono di fatto i due NN. HH. Condulmcr e Zustinian. Sulla dimanda della prolungazione dell’ Armistizio, ricusandola il General Francese, il K. Condulmer per a-gevolarla propose il ritiro de'Legni armati della Flottiglia molti passi indietro, quantunque fossero i Francesi alla Torre, cd i Legni a S. Secondo; quando all’opposto il N. H. Zustinian richiedeva la pronta evacuazione della Torre di Slargherà, occupata da’ Francesi , durante la Tregua. Partirono infine i Deputati senza nulla ottenere; ciò non ostante nel loro regresso comandò il Condulmer il ritiro verso Venezia de’Legni non senza stupore del zelante suo Collega , sebbene ottenuta non avesse la Proroga dimandata . Nella sera del giorno 5 vi fu Consulta Estraordinaria de’Savi at-mali, ed usciti coll’intervento della Serenissima Signoria, Avogado-ri &c. La materia, che fu discussa, la somministrò l’avviso esagerato del K. Condulmer, che i Fran- cesl avanzassero verso Chioggia . Propose dunque il Savio in Settimana, cosa dovesse farsi, se si di-rigessero pure verso Venezia . I traditori uniti a’deboli, che formavano il maggior numero, erano d'avviso di tutto cedere, invaginandosi di salvar tutto dando commissione al Condulmer suddetto, che nel caso di avanzamento dovesse trattare co’ Generali Francesi, participando alla Consulta de’ Savj, o alla Serenissima Signoria il risultato de* suoi maneggi, per attendere da questa la decisione, con libertà, però e pieno potere di conchiudere sul momento, se non venisse accordata dilazione , o remora di tempo. Quantunque non fossero persuasi i Savj di Terraferma sul riflesso dell’impossibilità d’un attacco improviso per parte de’Francesi , sprovveduti di tutti i mezzi analoghi in vista massime di 206 Legni armati , attesero a vedere le commissioni , che davansi al K. Condulmer; e perciò il Savio attuale Zan Antonio Ruzzini si pose a dettare una lunga serie di Articoli, fra quali v’ era la salvezza delle vite, sostanze, Religione, e che 1* Arsenale fosse presidiato da soli Veneti, e molti altri. Ben ricordandosi alcuni degli astanti, tra quali il Savio alla Scrittura N. H. Iseppo Priuli, de. gli ordini antecedenti, che non si facesse resistenza a Francesi ; ricercarono, cosa doveva far il Condulmer nel caso, che tutti, o parte degli Articoli (eh’erano i soli da desiderare nel caso di esser presi d’ assalto ) venissero ricusati, ecivc-sero, che in tal circostanza si dovesse opporre la forza ; più tosto che rendere la Dominante a discre-