missario Pagador 27 Aprile , rinnovando al medesimo i più pressanti ordini, onde mantenuta fosse la possibili maggior copia di sussistenze d’ogni genere in momenti di tanta stringenza, e d’un imminente blocco. Ecco la Ducale. 1797- 29 Aprile in Pregadt. Continuare sempre rimarcandosi le prove del zelo, che distingue il benemerito Commissario Pagador, ne offre Evli una nuova testimonianza nell’ora letta gradita di lui Scrittura, portando a Pubblica notizia dietro il Damò, c successivo^ Decreto 18, e 19 corrente , a lui rimessi , l'esistenza precisa de’Generi necessasj a questa Dominante , e suggerendo i mezzi per la possibil loro affluenza . Aggradisce quindi il Senato la sollecitudine da lui presa, e dal Reggimento all'Arsenal per la costruzione di due Molinia Cavalli , ed a Uomini , comandati col recente Decreto si corrente , che si rilevano già stabilito il primo, e prossimo a compiersi l’altro, attendendone in seguito dalla di lui virtù il risultato, che de’medesimi si potesse ottenere, il dispendio, che perla loro esecuzione si avrebbe ad incontrare, laudandosi, che all’oggetto di collocare queste Macchine, e quelle, che dopo averne ritratto un buon effetto y credesse necessario di moltiplicare con quella celerità , che richiedesse un si importante argomento , siasi rivolto al Magistrato, ad Aggionto sopra Monasteri per visitare, e riconoscere alcuni de’ Conventi Regolari nella certezza , che quei benemeriti Cittadini concorreranno dal canto loro a prestarvi ogni opera, e facilità. Dettagliata la reale esistenza fino al giorno ii corrente in questa Città delle Farine, e Biade tanto per Forni , che per Pistori, e Fontici , quella de’ Pubblici Biscotti stagionati, e da stagionarsi , non che 1 altra abbondante delle Biade, e Granaglie in mano privata, accogliendone li di lui prudenti suggerimenti, commette al zelo del Ma- gistrato alle Biave di far verificare la consegna sollecita, per quanto è mat possibile di quella quantità di Biade contrattata e per Forni , e Fontici , onde questa pure si trovi in Pubblico potere, ed impedire pure l’estrazione dalla Città delle Biade, tuttora appartenenti a privata ragione , usando in fine ogni studio, ed avvertenza presso le Arti de’Fruttaroli, o Biavaroli, onde promuovere una maggior affluenza di farina gialla , che con spiacere rimarcasi esistente in poca quantità, ed assolvendo l’introduzione del relativo suo Dazio. Appoggiata all’ incessante impegno del Magistrato alla Sanità la cura di tener empiti li pozzi della Città , e quelli del Lido alla benemerita soprav-veglianza del Savio alla Scrittura , si daranno Essi tutta la cura per tenerli in ogni tempo provisti, passando sempre d’ intelligenza col Commissario predetto in un argomento , che tanto interessa l'esistenza di questa Popolazione. Importando poi ai sommi oggetti Pubblici la conoscenza della quantità delle carni esistenti in questa Città , e dei mezzi, onde promoverne anche in seguito l’affluenza , il Senato incarica il Magistrato delle Beccarie di reca-e con tutta sollecitudine a notizia del Commissario Pagador la vera esistenza delle carni, e i mezzi della loro affluenza, ben certo, che si darà il merito di portar i suoi pensamenti in seguito a Pubblico lume. E quanto alti varj generi delle vjttuarie , delle auali si riconosce l'importanza , si laudano gli eccitamenti , da lui dati al Magistrato de’sopra Provveditori alla Giustizia Vecchia, e si accolgono i suggerimenti del loro benemerito impegno sottoposti, onde impedire l’estrazione. Quindi s’incarica il zelo della Deputazione alle Tarife mercantili di commettere prontamente ai Governatori, e Ministri delle Dogane, e relativi Dazj di non rilasciare Bollette di tal natura, se non saranno state prima rassegnate, e licenziate dal Magistrato predetto de’ Sopra Provveditori alla Giustizia Vecchia.