tz6 tanto la Lettera del Colonnello Carrara Governator di Peschiera al N. H. Prov. Estraordinario GioYanelli , Illustrissimo Eccellentissimo Sig. Sig. Padron Collendissimo. In questo momento vengo a scuoprire una insidiosa traina, che mette in compromesso i Pubblici eminenti riguardi di Governo; e che io assog« getto alle sapientissime considerazioni di V. E. Due carte , spedite da Bergamo da un Generale di Cavalleria Francese a questo Comandate ; 1’ una, che io la credo apocrifa, e l’altra mendace, ed esagerata, mettono in allarme tutta la loro Nazione. Contiene la prima là copia d’ un Pro» clama a stampa dell’Eccellentissimo Prov, Estraordinario Battaja in data si. Marzo, firmato dal Cancelliere Gio: Maria Allegri, con cui autorizzando quei sudditi a prender le armi contro i Ribelli, insinua loro di opponevi anche contro i Francesi, dicendo, che essi sono un Orda sangui* naria, che conculcando la Religione, hanno violati i sacri vincoli della Neutralità: che non temano, perchè inviluppati dagli Austriaci tanto nel Tirolo, che nel Friuli, non sperano risorsa &c. La seconda è una Lettera dell’ accennato Generale, che dettaglia un fatto seguito nel Bergamasco con due mille della sua Truppa contro io. mila Paesani armati, che sbaragliati dalla sua Cavalleria ne ha fatti 4. mila Prigionieri, e che va ad inseguire li fuggiaschi, che si ritiranno verso Salò. Questi a un dippresso sono li sensi di queste due Carte incendiarie,’ delle quali se ne formano molte copie per spedirle al General in Capite, al Quartier Generale in Mantova, ed a tutti li Comandanti Francesi nel- lo Stato Veneto . Io ho cercato con qualunque esborso di averne le copie, nè mi è riuscito; solo ho potuto riassumere, quanto ho riverentemente esposto a V. E., da chi le ha lette , e che fedelmente me lo ha riferto. Supplico V, E. di riscontro alle mie Lettere, onde sia certo del loro destino, raffermandomi frattanto col più profondo ossequio. Peschiera 7. Aprile 1797. alle ore 17. Umiliss. Divotiss. Ossequiosiss. Servitore Collo Gio: Antonio Carrara. Il Proclama Battaja , che il Colonnello non potè avere nemeno con <1 ualunque esborso , e che il zelante Provveditor GiovaneJli dimandò pii* voiie in vano al Francese Generale Beaupoil, come abbiamo ve* du»