o» 32 •*> non potevasi sofferire, e non si voleva spezzato dalle proprie forze. Senza la qual cosa, non era possibile che di veder rinnovato 1’ esempio dell’ ostrica d’Esopo ingoiata dal terzo chiamato a decidere cui spettasse fra’ due litiganti. I Normanni s’ erano spinti fino nella Dalmazia ; il Selvo ne li cacciò ; ma tornato a combatterli per l’impero greco, ne fu sconfitto. E fu deposto e messo in un monastero. Al Selvo devesi il compimento della basilica di s. Marco, cominciata da Pietro Orseolo il Santo, da Pietro Orseolo il Grande costrutta, ed ornata dai successori. Vitale Falicro fu capo dei nemici del Selvo, e fu doge dopo di lui. Nel suo ducato continuò la guerra coi Normanni ; guerra, la storia della quale trovasi aridamente descritta dai cronisti veneti, con ogni particolare da Anna Conmena (1), che la vide sotto i suoi occhi. I Veneziani ajutarono così potentemente i Greci, che la vittoria può dirsi tutta di loro; ed ottennero il vantaggio di amplissimi privilegi. L’imperatore Alessio confermò il possesso della Dalmazia e della Croazia, spettanze dell’ impero ; accordò quartiere distinto in Costantinopoli, libertà assoluta del commercio nelle terre dello impero. Le quali cose furono semi delle successive discordie sorte fra Genovesi e Pisani : due repubbliche italiane fatte potenti e contenditrici ai Veneziani del commercio marittimo. Discordie lunghe, macchiate di sangue fraterno, celebri per vittorie, infami perchè di danno e ferita alla madre comune, che finirono colla rovina di Pisa, colle miserie di Genova e con discapito grandissimo di Venezia ; la quale per esse mutò di condizione, fattasi potenza terrestre, di marittima eli’ era naturalmente. Onde le venne invidia e malevoglienza ; la lega di Ferrara, poi quella di Cambrai, una dell’ efficacissime cause del suo scadimento. Ma di queste cose ai luoghi loro. Erra sempre quello storico, che vuole riedificare il passalo colle norme della presente condizione dei popoli e della civiltà ; che rimprovera alle nazioni le colpe, le stoltezze antiche ; come (i) Annae Comnenae Alexias ; Bysant. Hist. Scrip.