In queste notizie non s’ intende di offerire la storia ecclesiastica di Venezia, ma semplicemente di descrivere le cose principali ecclesiastiche, facendone conoscere 1’ origine e lo stalo in cui si erano ridotte. Tutto ciò clic spella alle relazioni delle cose ecclesiastiche colle civili, e dei falli che ne conseguirono, appartiene ad allra parte di questo quadro. Siccome la dignità patriarcale occupa il primo posto nelle cose ecclesiastiche di Venezia, e l’origine di essa si cornicile con quelle di Grado, la cui storia è congiunta con quella di Aquileja, così alquanto meno brevemente degli altri punii tratteremo del patriarcato di Grado e della sua origine, indi dei vescovi delle lagune, dei vescovi olivolensi o castellani, e del passaggio in questi ullimi del patriarcato suddetto, clic ancora conservano sotlo il lilolo di patriarchi di Venezia. Parleremo distintamente del nome glorioso di patriarchi dato a quei di Grado, indi a quei di Venezia, della pri-maziale giurisdizione dei patriarchi sopra la Dalmazia, e del tilolo ancora di abati di san Cipriano. Volendo poi presentare un concetto distinto del clero veneziano, discorreremo dei parrochi, della elezione che se ne faceva dai possessori degli slabili, dei titolati, della bolla clementina e della sistina, aggiungendo qualche parola sopra il monachiSmo. Le nove congregazioni meritano ancor esse un qualche cenno, e lo faremo. Chiuderemo poi col trattare alquanto della chiesa ducale di san Marco. vol. i. 28