■<2° 291 seguenti edizioni, venne per tacita sanzione ad assumere autorità di legge scritta. Pochi anni dopo, nel 1554, pubblicavasi un’operetta intitolata : L’Avvocato, dialogo diviso in 5 libri. Manca il nome dell’autore, ma si sa esser lavoro di Francesco Sansovino. Nei libri III, IV e V, tratta succintamente delle pratiche del veneto foro. Discorrono finalmente con maggiore o minore ampiezza ed accuratezza anche delle consuetudini veneziane parecchie altre opere più recenti, che coi titoli di pratiche civili, di pratiche criminali, o simili, furono composte da privati giureconsulti, e pubblicate con le stampe verso la fine del secolo XVII e durante il secolo XVIII. Ma s’ingannerebbe forte chi credesse poter ricavare dai libri cognizione intiera delle consuetudini veneziane. Molte, perchè allora troppo notorie, erano dagli scrittori trasandate : durano queste ora esclusivamente nella memoria già dal tempo affievolita di coloro che le videro in atto. De’ quali il numero decrebbe e decresce : ond’ è che, se lo scritto e la stampa non si prestano a conservare quelle fuggevoli reminiscenze, esse periranno, e i venturi non ne avranno più traccia. Conchiuderemo questi rapidi cenni storici, ricordando un fatto dimostrante, che sino da tempo remoto era diffusa generalmente la fama della eccellenza delle venete leggi. Nell’anno 150G la città di Norimberga ricercò per lettere al senato quelle fra le nostre leggi, che trattano dell’ amministrazione dei tutori e provveggono all’ interesse dei pupilli. Acconsentiva tosto il senato, e fatte raccorre le leggi a detto argomento concernenti, che si trovavano nello statuto, ed altre in quello non comprese, in tutto trentasette, le trasmetteva all’ amica città accompagnate da ufficiosa risposta : di che i signori di Norimberga rendevano grazie egualmente per lettere. Quest’ è il fatto schietto, che torna a bastanza significativo ed onorifico, anche senza la pompa della solenne ambasceria, che dalla tradizione vulgare e dai dipinti nel ducale palazzo erroneamente vi fu aggiunta. Ad esporre con ampiezza conveniente la totale veneta legista-