7 per la porta S. Zeno alquanta cavalleria, 6 pezzi di cannone, e qualche battaglione di Croati; che ne’successivi 25 e 2tì uscirono truppe in numero di circa 46000 uomini, per guisa che non sarebbe rimasta in Verona che una guarnigione di 3 in 4000 soldati. Il giovedì a sera, tutto il venerdì e il sabato mattina, s’udì il cannoneggiamento verso il Mincio; nel venerdì e nel sabato entrarono in Verona molli feriti. I Tedeschi cominciarono a costruir barricate contro alle porte della città. Tutto porterebbe quindi a credere che si fosse impegnata una decisiva battaglia. PER INCARICO DEL GOVERNO PROVVISORIO Il Segretario Generale JACOPO ZENNARI. 1 Ulaggio. Ili mmo PROVVISORIO DELLA repubblica veneta Vedute le domande prodotte da parecchi medici e farmacisti di Venezia, Veduto il parere del Magistrato politico provvisorio, Decreta : 1. È abrogata la disposizione del cessato Governo, colla quale dal i.° Maggio 1839 fu imposto l’obbligo ai medici di usare nelle ordinazioni mediche il peso austriaco. 2. D’ora innanzi sarà nelle ordinazioni stesse ripristinato l’uso del peso veneto. 3. È tenuta provvisoriamente in vigore Fattuale tariffa del prezzo de’medicinali, praticatovi però, a cura de’farmacisti, il necessario ragguaglio tra i due pesi suddetti. 4. Il Magistrato politico provvisorio è incaricalo della esecuzione del presente decreto. Il Presidente MANIN, PALEOCAPA. Il Segretarie J. ZtS'iAr.l.