304 il Gingilo. COMITATO DI PUBBLICA SORVEGLIANZA A V V I S O Con sommo dispiacere di lutti i buoni, ebbesi ad osservare che da qualche tempo i'ormansi in alcune parli della città assembramenti tumultuanti, e convertendo la libertà in riprovevole licenza, s'insultano le persone, s’impedisce con alti illegali la manifestazione delle opinioni, si strappano dai colmelli gli scritti stampati, si disegna questo o quello come realista cd altro, provocando contro il medesimo Findignazione de’suoi concittadini; e si getta così ¡11 questa buona ed intelligente popolazione il mal germe, della discordia, unico mezzo di cui ni sono sempre serviti gli Austriaci per poter dominare questi bei paesi. Il Comitato di pubblica sorveglianza pertanto, fedele al dovere che gl’impone il geloso incarico che dal Governo gli venne affidato, e persuaso che gl’indicati disordini potrebbero fortemente compromettere l'ordine politico e la sicurezza delia patria; e visto l’articolo li. del Regolamento 23 maggio N. 6724 del Governo provvisorio deila Repubblica Veneta, ha stabilito di porre in opera tutti i mezzi che sono in dì lui potere per impedirli. In conseguenza viene da esso dichiarato, che chiunque si permetterà in seguito di commettere alcuno degli alti sopraindicati, sarà rigorosamente punito. IL COMITATO BELLI NATO — COMELLO — MIN1CH — MOROSI NI — ZEN. Jacopo Gera Svg. ---- 44 Giugno. VENEZIANI! Ecco il dignitoso modo con cui parla del nostro Governo e di noi Guerrazzi in un articolo inserito nel Corriere Livornese del giorno 6 andante. Confortiamoci dell’approvazione dei più illustri nomi d’Italia. » Di Venezia non parlo. Colà il Governo a rara prudenza accoppi0 grande coraggio. Prudenza col tenere fermo il decreto che aggiorna dopo lo sgombra mento del nemico dalla Italia la liberazione delle forme governative, coraggio con lo accorrere in parte alle difese. Col primo partito