92 la espressione di un fatto, sebbene momentaneo, di disunione. La idea di un tal falto e di ogni qualsiasi ritardo al riconoscimento della indivisibilità ; la idea clic abbia a poter essere in altro tempo soggetto di discussione se la Lombardia e la Venezia debbano costituire una sola famiglia, rese più sentito il desiderio della indivisibilitàreclamata anche dal bisogno tuttavia sussistente della cooperazione di tutte le forze unite pella completa liberazione dell’intiero territorio Lombardo-Veneto. Questo voto delle singole Provincie non poteva non essere religiosa-mente accolto ed attuato dai Gomitati rispettivi. Laonde i Gomitati delle Provincie di Padova, Vicenza, Treviso, Rovigo e Belluno, deputarono ciascuno un membro proprio con ¡speciale mandato per convenire nel modo di esprimere un voto cosi caro e così bene auspicato. Essi deputati, compresi della importanza della loro missione, esaminarono primamente il perchè la Consulta abbia proposto, ed ¡1 Governo abbia secondato il partito di un’Assemblea Veneta separata dalla Lombarda, anziché il partito dell’ unica Assemblea costituente Lombardo-Veneta. Nel quale esame non poterono non persuadersi che VAssemblea separata non per altro sia stata proposta, se non pel sospetto che l’unica Assemblea costituente non potesse apparire giuridicamente ordinata fino a che le Provincie aderenti al Governo della Repubblica Veneta non avessero esse stesse proclamata innanzi al Governo medesimo, la permanente indi-visibilità del Lombardo-Veneto. Posto ciò ì Deputati osservarono, che siccome le adesioni delle Provincie al Governo della Repubblica furono date dai rispettivi Governi o Comitati dipartimentali; cosi appartiene ai Gomitati medesimi il dichiarare al Governo della Repubblica Veneta la significanza e lo spirito delle date adesioni. E nella ferma coscienza che le adesioni al Governo Veneto sono state inspirate dai santi principii della Unione Italianae innanzi tutto della indivisibilità Lombardo-Veneta, i cinque Deputati hanno con piena unanimità deliberato di dichiarare, siccome dichiararono con apposito Indirizzo al Governo della Repubblica » che le cinque Provincie da essi » rappresentate, nella intenzione di mantenersi indivise colle Provincie » Lombarde, bramano e confidentemente domandano, che il Governo e le » sorti future di tutte le Provincie Lombardo-Venete da una sola ed unica » Assemblea abbiano ad essere costituite. « Tolto per siffatta dichiarazione ogni motivo al partito dell’Assemblea separata adottato nella Consulta, i cinque Deputati pregarono il Governo della Repubblica Veneta che volesse egli pure alla loro dichiarazione con pronto animo acconsentire. Nè certamente il Governo della Repubblica Veneta indugierebbe punto a prestare il domandato consentimento, se le tante e tanto urgenti necessità della guerra non impedissero al Consiglio de’Ministri di ponderare siccome è debito un argomento nel quale tanti desiderii si appuntano e tante speranze. Ma le cinque Provincie, che elessero i Deputati, vogliono che, rotta ogni mora, sia senz’altro comunicala al Governo della Lombardia la suesposta dichiarazione.