307 Il rappresentante Furi'. Quanto alla responsabilità ministeriale, credo clic la questione sia abbastanza stata discussa; ma quanto alla concessione dei poteri straordinarii, mi credo in necessità di ripetere ciò die iii detto. Mi dispiace che Daniele Manin non sin in questo momento presente all’Assemblea ; certo che, se ci fosse, verrebbe alla tribuna e farebbe colla sua solita lealtà le dichiarazioni, che ha falle ai varii membri della nostra Commissione. Assicuratevi, o cittadini rappresentanti, che a nessuno più che a me duole che ci sia quel paragrafo nel progetto che vi abbiamo proposto. Abbiamo detto e ripetuto che agli occhi di alcuno, la necessità di poteri straordinarii non c’era. Non abbiamo saputo positivamente essere questa l’opinione di Daniele Manin, ma ci siamo intimamente persuasi che questa fosse la sua opinione; avremmo desideralo che fosse diversa : ma tale è, e tale si è mantenuta non ostante molti discorsi, che, non da me, ma da altri membri della Commissione, furono a lui falli. Se si ha questa opinione, se si vuole assumere questa tremenda responsabilità di più, io non posso aggiungere se non che sarebbe differire di pochissimo ora, e la dilazione sarebbe inutile. Foci varie: Ai voti, ai voli! Il presidente: Domando al rappresentante Sirtori se insisle nella divisione, perchè, essendo la divisione oppugnata specialmente dal rappresentante Benvenuti, dovrebbe l’Assembiea decidere. Il rappresentante Sirtori: Insisto nella divisione, perchè credo che senza la divisione tutta la mia emenda sarebbe annullata, perchè si tratterebbe subito la queslione personale nel primo paragrafo, mentre io la riservo ad uno degli alili titoli. Mi occupo prima di costituire il governo, e poi di nominare la persona alla quale conferire i poteri ordinarli, e fors’anco poteri eccezionali. 11 presidente: Insiste il rappresentante Sirtori nella divisione. Tocca dunque all’Assemblea decidere a termini del Regolamento . . . Il rappresentante Sirtori: Domando la parola. Non metto una queslione di diritto, metto una queslione di convenienza; domando per convenienza la divisione. 11 presidente: Parlando del diritto, parlo del Regolamento. Il rappresentante Benvenuti si oppone; dunque, a termini del Regolamento, se insiste, deciderà l’Assemblea. Il rappresentante Sirlori: Ripeto che non feci la questione di diritto; dissi che, quantunque la divisione non fosse di diritto, la dimandava per convenienza. Il presidente: Il Regolamento parla di diritto e non di convenienza. La questione sta di sapere se il rappresentante Sirtori voglia insistere ••ella divisione. Il rappresentante Sirtori: Insisto. Il rappresentante Tondelli: Mi pare che il paragrafo 41 del Regolamento risolva la questione. La proposta del rappresentante Sirtori è emenda; (lu'ndi, quando non trova un altro rappresentante che la sostenga, l’Assemblea non può occuparsene.