533 abbracciano un giro d’idee generali. Se noi richieggiamo da un deputato che venga, intorno.a cose le quali comprendano appunto grandi riforme, con una proposta di legge quasi intera e compiuta; noi non potremo aver mai cosi latti disegni. E d’altra parte, alle Commissioni permanenti essendo interdetto iniziare le proposte; non avremo riforme di sorte nessuna. Or, se ai deputali chiudiamo l'adito a mostrare il loro desiderio che la Commissione ci pensi; e se la Commissione non può da! suo lato mostrar desiderio di pensarci; noi rimarremo sempre nell’antica austria-caggine, e il male sarà irremediabile. Il rappresentante L. Pasini : Io credo che sia nella facoltà dell’ Assemblea di conferire, dirò cosi, l’iniziativa alle Commissioni permanenti, per occuparsi di un dato argomento , specialmente se trattasi di argomenti generali; per i quali non si può venire a dirittura con una proposta concreta ; io vorrei dunque conciliare il Regolamento coll’ importanza dell’argomento; direi: « L’Assemblea passa all’ordine del giorno sulla proposta del rappresentante Gasparini, ed incarica la Commissione per l’amministrazione interna, culto, istruzione e beneficenza, di studiare le principali riforme da introdursi negli studii ». E la stessa proposta del Gasparini, ma è osservalo il Regolamento. Il rappresentante Caiacci : Ilo sentito sino ad ora discutere che le proposte devono consistere in progetti di legge chiari e determinati, e non in semplici desiderii. Osserverò intanto che la proposta , o qual si voglia chiamarla , del rappresentante Gasparini, non è un desiderio, ma è una domanda. Egli domanda che l’Assemblea destini una Commissione da fare degli studii. In quanto poi al bisogno di presentare un progetto di legge , crederei che si desse in questa maniera un’ assai cattiva interpretazione al nostro Statuto per riguardo a noi rappresentanti , in quanto clic noi saressimo a peggior condizione di chi non è rappresentante. Chi non è rappresentante ha il diritto di petizione. Io credo certamente che, esercitando il diritto di petizione, noi non pretenderemo che tutti debbano presentare i particolari dei progetti di legge , ma che basterà semplicemente una domanda : se basta una domanda, per chi non è rappresentante, di fare una eguale domanda , in forma di proposizione ; perchè, chi non è rappresentante esercita il diritto di petizione; chi è rappresentante invece la propone come proposta. Osserverò anche che il Regolamento assomiglia interamente la petizione alla proposta. Infatti l’art. 39 dice... (legge Vurlicolo.) Veggo dunque assomigliata interamente la proposta alla petizione ; e, come nella petizione non è necessario presentare un progetto di legge, così io credo che nella proposta non ci sia bisogno di fare un progetto, e che basti una domanda concreta , come quella del rappresentante Gasparini. Posto ai voti l’ordine del giorno, proposto dal rappresentatile Varò, per alzata e seduta non è approvato; e la presa in considerazione della proposta Gasparini viene ammessa con voti 58 pel sì, contro a 19 pel no. Il rappresentante Nicolò Priuli (legge).