Trascinate quei barbari e vili, Quelle aquile in bocca al Leonp, Vi dia forza la Santa Missione Di potervi alla fin vendicar. La Santa Giochila È alfine partila Già posa su i* armi Su l’Austria avvilita, Schernita, distrutta Alfine sarà. Son scorsi alla fine ] trenta tre anni Di stragi, d’infamie Dagli Austri tiranni 487 Scagliate ad imbelli Inermi guerrier. 11 riso vi spunli, O Madri felici, l^i al elii, Sorelle K Padri ed Amici L’ Austriaca barbarie Alfine cessò ! Alfine l’Italia Si mostra ridente In mezzo agli evviva Di tutta sua gente, Già libera falla Dall' Italo cor. LATINA—FLERIDA: IO Aprile. {Udine) &% ©a maaaam I primi impulsi d’un popolo sono sacri. Il popolo di Trieste al primo annuncio de’moti di Vienna gridò: Viva Italia, Viva Pio IX; e misti ai colori dell’Arciducato, si videro sventolare i tre colori italiani. Alcuni giorni dopo vi fa chi credette poter tentare in quella estrema parte d’Italia le arti corruttrici e perfide della Galizia. Si sparse il grido che la Repubblica di Venezia intendeva assoggettare Trieste, e far man bassa del suo commercio. Chi credette, chi mostrò credere. I colori italiani furono soppressi, il nome di Gioberti sconfitto, l’antica polizia tornò alle solite mene. Chi conosce Trieste non può maravigliarsi nè del primo allo, nè del secondo. Sono vicende che seguono in tutti i luoghi dove l’interesse di pochi stranieri abusa della credulità e della venalità di pochi tristi. Sono ncende seguile altre volte a Trieste, e chi ha buona memoria, può ricordarle. Io conosco Trieste: vi consecrai la parte migliore della mia vita, svolgendo e fecondando, a quel modo che il mio ingegno e la polizia mi concessero, i semi italiani che la natura e le tradizioni vi a\eano sparso. Primo ho gridato Trieste città Italiana nei Congressi Scientifici: e, uose mesi or sono, con mio pericolo osai chiamarla a far parte d’una futura lega italica, allora un sogno poetico, adesso un fatto compiuto. Quelli che allora vollero soffocar la mia voce, vorrebbero or soffocare l’istinto italiano e la fraterna simpatia che si risveglia costì. Bla la natura ha uno stampo possente e l’umana viltà, la tirannia, l’egoismo non possono cancellarlo. Dal tempo di Giuseppe II. invalse il funesto sistema di germanizzare quel popolo. Governo tedesco, tribunali tedeschi, impiegati tedeschi, maestri che insegnavano i rudimenti dell’italiano in tedesco, preti tedeschi,, tedesco ogni cosa.