767 Non ¡scordate, che appunto perchè attualmente repubblicani, se abbiamo il debito troppo sacro di essere confidenti e grati a quel che il Governo eh’è pur parte di noi opera di buono, comunque vi si dica, abbiamo l’incontestabile diritto di dire e scrivere contro il Governo nei modi onesti ma pubblici su tuttociò che tale non crediamo. Se fosse altrimenti non avremmo che il nome di repubblica. Guardiamoci bene di non contrar 1 abito di tacere, che altri contrarrà quello di comandare. E sotto F aborrito Governo Imperatorio che si tace e tutto si lauda, non nella repubblica. Ricordatevi che oltre l’Austriaco molti abbiamo interni a temere nemici. Io per me non ho sull’ aliare che l’idolo della patria. Non ho aspiri uè desiderj oltre il bene di questa che è pur mio bene. Rammentatevi che non poche austriache spie masherate da veri re-pubblicani minano appunto colle idee di dissidio alla nostra concordia che unica ci può salvare. Credetelo, Concittadini, questa regia larva che attenti alla repubblica, non esiste. Essa è una infernale creazione di que’ brutali nostri nemici che vorrebbero armarci 1’ un contro F altro per godere sulle stragi e ruine della nostra civile discordia. Badate come venga a gala l’austriaco spionaggio tosto che alcuna vera o falsa non buona per noi qui giunga notizia, e vi accerterete di questa verità. Guardate all’avvenimento di Udine e vi persuaderete che come sempre vi dissi « nei Capi delle Ma-gislrature abbiamo duopo d’uomini di principii conosciuti; di fede indubbia e incontaminata, altrimenti piangeremo amaramente. » Su via, fratelli ! Gli spiriti nostri dalle falsità dei nemici della patria agitati ricomponiamo. Ognuno di noi nella malefica dottrina ravvisi la semente gittata dal nemico della civile sconcordia, e facile ci sarà di sperderla. Chi mai volete che nella mente e in cuore non abbia la Repubblica? La questione grave per noi oggi è la cacciala dell’Austriaco da Italia, o che abbia morte in questa. Tutto il resto non è di adesso. Qualunque sia l’arme di Re o popoli che a questa opra santa concorra, noi dobbiamo baciarla e protestarci riconoscenti in eterno. Guai a noi se 1’ Austriaco per un istante tornasse !!!... Ognuno dunque brandisca un’ arme a distruggerlo, nè più per ora altro suono si gridi tra noi che quello di morte all’ Austriaco e a'satelliti suoi. Unione ! concordia ! fratellanza Ira veri Italiani ! Confidenzaindipendente franchezza riguardo al Governo. In tutti stia F ordine a cuore come inseparabile dalla grande causa d’Italia, necessario a compierla e vinceremo. Viva il Pio immortale! Viva l’indipendenza d’Italia! Il Cittadino GIUSEPPE SOLER.