730 Ámate, o Veneziani, questo Battaglione che fri sempre figlio di Venezia. Esso fu e sarà forte. Se nell’attuale sua posizione v’ è qualche inconveniente inseparabile ai primi momenti d’una redenzione, il Padre Manin saprà provvedervi. Viva dunque i Corpi tutti della Marina Veneta. Venezia li ami, PIO li benedica. Essi sono per voi, e con voi per vincere o morire. Viva Vitalia! Viva PIO IX! Viva Manin! Viva Venezia! Il Cittadino GIUSEPPE SMITTARELLO d’Inf. Mar. a nome del Battaglione. 27 Aprile. NOTIZIE DEL MATTINO. Il cittadino Paleocapa Ministro dell’interno e delle pubbliche Costruzioni ritornò jeri dal campo di S. M. Carlo Alberto. Esso ha potuto ottenere il chiesto soccorso senza pregiudicare il piano di attacco che si opera da Carlo Alberto sopra Verona. Ecco la lettera colla quale il Ministro della Guerra Franzini gli annunziava la concessione di S. M. « Dietro le calde rimostranze di V. S. latte a S. M. il Re mio Si-« gnore, sulla posizione critica in cui si trovano varie Provincie Venete, « dirimpetto alFinvasione che va operandosi di alcuni corpi Austriaci pro-« venienti dall’ Isonzo , S. M. mi ha tosto ordinato di spedir 1’ ordine al « generale Durando comandante le truppe Pontificie di opponisi nel modo « che crederà più convenevole, autorizzandolo a distaccarsi a quella volta « anche col totale delle sue truppe ». « Nell’accertare aver io spedito un tal ordine di questa mane , mi « do l’onore di dirmi ». « Volta, addi 24 Aprile 4848. per incarico del governo provvisorio Il Segretario Generale ZENN ARI. 27 Aprile. NOTIZIE DEL GIORNO. Dalle vicinanze di Verona, il 26 aprile. Credesi d* intravedere i preparativi d’un attacco tra Piemontesi ed Austriaci sotto Verona. Esso dovrebbe seguire oggi. Sarebbero usciti perciò il giorno 25 da Porta s. Zeno 8000 Austriaci, e due battaglioni da Porta nuova. L’esercito in Verona si troverebbe nelle maggiori strettezze di viveri, e sembra mancare di carne bovina.